Il Tirreno

Pistoia

emergenza coronavirus 

Bimbi fra libri e giocattoli È iniziata la vaccinazione

Valentina Vettori
Bimbi fra libri e giocattoli È iniziata la vaccinazione

Di Uzzano il primo bambino ad aver ricevuto l’iniezione di Pfizer al Ceppo Il padre: «Mai avuto dubbi e con l’aumento dei positivi a scuola, è un dovere»  

3 MINUTI DI LETTURA





Valentina Vettori

Pistoia . Libri, giocattoli, tavolini e seggioline per aspettare il proprio turno ma anche piccoli premi consegnati ai bambini come “attestati di coraggio”.

Il primo giorno di vaccinazioni pediatriche al Ceppo ha accolto così i bambini, tra i cinque e gli undici anni, attesi per ricevere la prima dose di vaccino anticovid. Il primo a essere vaccinato è stato un bimbo arrivato dal comune di Uzzano. Dietro di lui, con una cadenza di qualche minuto l'uno dall'altro, gli altri piccoli in attesa nella saletta realizzata su misura per loro. «Non c'è mai stato alcun dubbio da parte nostra per vaccinare i bambini, e in quest'ultimo periodo a spingerci a prenotare non appena possibile, sono stati i casi in aumento nelle scuole dei nostri figli». Chi parla è Alberto Tesi, medico di famiglia a Monsummano, che in compagnia della moglie Katy Napolitano, ieri mattina ha accompagnato i tre figli di undici, dieci e cinque anni a ricevere la prima dose di Pfizer. «Fin da quando si è cominciato a parlarne – prosegue – siamo stati favorevoli, e ne abbiamo parlato anche con loro. I bambini sono stati molto tranquilli e a distanza di qualche ora dal vaccino stanno benissimo. Inoltre l'organizzazione al Ceppo è davvero ottima».

«Stamattina (ieri per chi legge, nda) abbiamo trovato un'attenzione particolare ai bimbi in attesa di ricevere il vaccino» commenta Alberto Bruzzani, che ha accompagnato la figlia di sei anni da Monsummano. «In famiglia – prosegue – le due figlie maggiori sono già vaccinate, per cui quando hanno dato il via libera anche per i bambini più piccoli, non abbiamo avuto alcun dubbio. Si tratta di un gesto di responsabilità nei loro confronti e nei confronti dell'intera comunità. Molto ha inciso anche la situazione complessa che abbiamo vissuto nei mesi scorsi e che speriamo di non dover rivivere. Abbiamo fiducia nella scienza e speriamo che la maggioranza dei genitori abbia questa sensibilità e decida di vaccinare con serenità i propri figli».

L'hub pediatrico al Ceppo, l'unico nella provincia di Pistoia, ha un percorso riservato per i più piccoli, che li conduce nella saletta di attesa realizzata appositamente per loro con libri e pupazzi. Ogni giorno, fino al 6 gennaio, saranno vaccinati 80 bambini. «Questa vaccinazione rappresenta un’importante opportunità sia per proteggere i bambini dai rari ma possibili effetti della malattia sia per consentire prima possibile il ritorno ad una vita normale fatta di scuola in presenza, attività ludiche e sportive e rapporti con i coetanei» sono le le parole del dottor Rino Agostiniani, direttore area pediatria e neonatologia aziendale. «In questi giorni – gli fa eco la dottoressa Silvia Mantero referente del centro vaccinale del Ceppo – il nostro personale ha lavorato a fianco di tanti soggetti nella realizzazione degli spazi dedicati ai bambini». Tra loro, l’Associazione pistoiese We Love. La saletta di attesa è stata realizzata con la collaborazione di libreria Giunti di Pistoia, Piante Mati, Magazzini Piante, Vannucci Piante, Vivai Nanni Franco, Dife, Materassificio Montalese, Parrucchiere Karisma, Italia Servizi, Conad nord-ovest, Coop di viale Adua e il negozio Prestandrea di Quarrata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca