Gioco
«Caffè ai detenuti per Natale» Il dono di un’anonima pistoiese
Il gesto commuove la direttrice del carcere di Santa Caterina in Brana «Così anche chi è recluso potrà sentirsi parte integrante della festa»
Fabio Calamati
Pistoia. Voleva offrire almeno un caffè, per Natale, ai detenuti del carcere di Santa Caterina in Brana. E così ha scritto un biglietto di auguri, l’ha indirizzato alla direttrice Loredana Stefanelli e nella busta ha messo dentro i soldi. Una piccola somma, poche banconote di piccolo taglio. Ma la grandezza di certi gesti non si misura in euro.
La pensa così anche la stessa direttrice, che ha firmato un comunicato stampa per rendere pubblico il gesto e ringraziare l’anonima benefattrice, invitandola a farsi avanti personalmente. «Il gesto – si legge nella nota – ha colpito particolarmente la dirigente, che ha sentito il dovere di divulgare un momento di autentica generosità, in cui l’”altro”, la persona che vive una condizione di grande sofferenza ed in particolare durante le festività natalizie, non si esclude ma, attraverso un piccolo dono, diventa parte integrante di tutte le famiglie “libere” riunite attorno ad un tavolo festoso».
Il gesto della donna hanno colpito Stefanelli soprattutto perché anonime. Le persone che visitano un istituto penitenziario, sottolinea la direttrice, «molto spesso... soddisfano la loro fama di popolarità, poiché il pianeta carcere, nel bene e nel male, attira sempre l’opinione pubblica e quindi, progetti che sembrano esclusivamente essere destinati ai ristretti per dare loro un po’ di sollievo, diventano uno strumento di successo per i promotori». Invece le parole dell’anonima cittadina «diventano un Inno alla gioia e alla fratellanza, dove uomini di diverse etnie, liberi o ristretti, davanti a persone come quest’anonima benefattrice, ricca di grande spessore umano, possono godere ancora di uno spiraglio di luce e pensare ad una vita migliore e diversa dalla loro attuale condizione».
«Nella posta ci arrivano spesso messaggi di auguri – spiega al telefono la direttrice Stefanelli – ma questo ci ha subito colpito, anche per le banconote che c’erano dentro».
Come sarà questo Natale 2021 a Santa Caterina? «Prima del Covid – risponde la direttrice, che lavora a Pistoia da tre anni – eravamo riusciti ad organizzare iniziative come uno spettacolo teatrale con detenuti come attori, invitammo a vederlo le famiglie dei detenuti. Ora, con l’epidemia, non possiamo più prendere iniziative del genere».
E il caffè? «Per motivi organizzativi, non possiamo offrirlo ai detenuti. Acquisteremo dei panettoni da regalare loro nel giorno del Santo Natale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
