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Pistoia, l’odissea dei pendolari fra continui ritardi e poca comunicazione a bordo dei treni
Il racconto di un viaggiatore reduce dall'ennesimo disguido
PISTOIA. Treni, che passione. No, non ci riferiamo agli amanti delle locomotive o agli appassionati di modellismo, bensì a coloro che quotidianamente devono districarsi fra ritardi, tratte abolite e comunicazioni errate.
Come il lettore che ha condiviso con il Tirreno l’ennesimo disservizio vissuto sulla propria pelle.
«Questa mattina (12 dicembre, nda) – ci ha scritto – la coincidenza tra il treno delle 7 da Pistoia per Firenze e quello in partenza da Rifredi per Montevarchi è stata rispettata. Peccato che il treno Regionale 18937 sia partito con 12 minuti di ritardo e che si sia fermato alla stazione di Statuto per circa 15 minuti senza alcuna informazione da parte del personale viaggiante. A richieste specifiche il capotreno ha farfugliato, a voce, che ci sarebbero stati ulteriori 10 minuti di ritardo. Ma a cosa servono gli altoparlanti se poi non vengono usati? Io e la mia collega decidiamo di scendere e proseguire con altri mezzi per raggiungere Rovezzano e mentre ci allontaniamo a piedi vediamo il treno ripartire in barba all’indicazione ricevuta».
«Se questo – prosegue – è il sistema di gestire la rete di trasporto regionale, fossi l’assessore mi dimetterei. Ogni santo giorno ce n’è sempre una. Inutile avere bei treni se non rispettano gli orari come è inutile fare la media della puntualità su tutto il giorno: quelli che contano sono i treni del mattino e della sera per andare e tornare dal lavoro. Perché a farne le spese devono essere sempre i pendolari? A me chi le rende le ore di permesso spese per i continui ritardi nel raggiungere il posto di lavoro?».
E i disagi dei pendolari tornano all’attenzione del consiglio regionale. Marco Niccolai, consigliere Pd, ha presentato un’interrogazione nella quale chiede quali siano gli indici di puntualità e affidabilità della linea ferroviaria per il 2021 in riferimento all’anno precedente, e quali siano le motivazione dei disservizi riscontrati.
Poi chiede quali misure intendano mettere in atto Rfi e Trenitalia per superare li problemi e a che punto sono i lavori di raddoppio della tratta Pistoia-Montecatini.
«Ho presentato – spiega Niccolai – questa interrogazione, con lo scopo di conoscere nel dettaglio la situazione e, capire quali siano le soluzioni che si stanno adottando per risolvere le difficoltà. Prendo atto che la giunta regionale ha costituito una cabina di regia, assieme ad Rfi e Trenitalia al fine di effettuare un monitoraggio costante sulla qualità del servizio. Ma credo sia opportuno continuare ad attivarsi nei confronti di Rfi e Trenitalia affinché venga garantito un servizio ferroviario affidabile e moderno in grado di soddisfare le esigenze di un’utenza costituita in gran parte da lavoratori e studenti».
«Sono certo – conclude – che l’assessore regionale ai trasporti, oltre a condividere questo obiettivo, saprà fornire le risposte alle questioni che ho posto».
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