Il Tirreno

Pistoia

tecnici Asl nelle scuole 

Aria viziata e rischio contagio nel 36% delle aule controllate

Aria viziata e rischio contagio nel 36% delle aule controllate

In 30 delle 83 classi sono state rilevate concentrazioni di anidride carbonica superiori alla soglia di riferimento di 1.000 parti per milione

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PISTOIA. In 30 delle 83 aule controllate è stata rilevata una concentrazione di anidride carbonica superiore a 1.000 parti per milione, in 7 sono stati riscontrati valori superiori a 2.000, pari al doppio della soglia di riferimento. Questi i risultati dell’indagine effettuata dai tecnici dell’Asl Toscana Centro, impegnati nell’attività di vigilanza dei protocolli anti contagio in 16 scuole delle province di Pistoia, Prato e Firenze.

Il costante ricambio di aria è una delle migliori misure di prevenzione contro il Covid anche negli ambienti scolastici. Lo studio ha riguardato un totale di 1.519 alunni, 98 tra docenti e personale Ata.

«Il valore di 1.000 ppm di Co2 – spiega l’Asl – rappresenta il livello, seppur indicativo, oltre il quale l’aria diventa viziata, aumentando le concentrazioni di inquinanti e contaminati sia chimici che biologici come batteri o virus. Da qui la necessità di aerare i locali in modo programmato. La riduzione del rischio di contaminazione e diffusione si basa proprio sull’attuazione integrata e organica di misure personali e collettive, che rimangono tuttora le più efficaci. Nessuna singola misura può ridurre da sola il rischio».

Nelle 30 aule (il 36% del campione) dove è stato riscontrato un valore maggiore di 1.000 parti per milione è stato avviato un ricambio dell’aria aprendo finestre e porte: valori inferiori alla soglia sono stati ripristinati mediamente in meno di cinque minuti.

«Dall’indagine effettuata dai tecnici della Prevenzione – spiega l’Asl – sono scaturite alcune indicazioni per favorire un rapido ed efficace ricambio di aria in aula: in primo luogo è necessario aerare le aule prima dell’inizio delle lezioni al mattino e al pomeriggio, a metà dell’ora di lezione, al cambio doi insegnante e all’intervallo ricreativo. Nelle giornate con avverse condizioni meteorologiche e temperature rigide, in cui non è possibile tenere aperte alcune ante delle finestre resta fondamentale areare per almeno 5 minuti l’aula ogni 20-30 minuti al massimo».

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