Sicurezza
Stangata sulla Tari a San Marcello-Piteglio Aumenti del 15%
San Marcello. Stangata del 15% sulla Tari nel Comune di San Marcello-Piteglio. Un aumento che non fu apportato negli ultimi anni, avendo mantenuto la stessa tariffa nel periodo 2019 e 2020. «Questo aumento – spiega Roberto Rimediotti, assessore all'ambiente – non è legato al nuovo sistema ibrido del porta a porta. Anche perché, gli aumenti della tariffa relativamente al porta a porta incideranno nel futuro. In questo caso il rincaro di quasi il 15% è dovuto essenzialmente a due fattori. In primis l'aumento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti, dovuto anche alla scarsità degli impianti adatti. In secondo luogo all'equiparazione delle tariffe tra l'ex Comune di Piteglio e quello di San Marcello».
Rimediotti entra poi nello specifico. «Bisogna spiegare, infatti – aggiunge – che l'ex Comune di Piteglio aveva costi più bassi relativamente alla tariffa Tari rispetto a quello di San Marcello, a causa di sistemi diversi di calcolo. Poi, in virtù della fusione, in questi ultimi anni siamo dovuti andare verso l'equiparazione della tariffa. Abbiamo cercato di diluire la cosa il più possibile. E il cambiamento delle tariffe, adesso, non dipende neppure più dall'amministrazione comunale».
Il Comune di San Marcello-Piteglio ha anche applicato una serie di agevolazioni. «Vorrei ricordare – spiega la responsabile Barbara Cecchini – che l'ente comunale ha cercato di venire incontro ad alcune categorie economiche e ai cittadini che si sono trovati in difficoltà a causa del Covid. Ad esempio ha azzerato la Tari per l'anno in corso alle categorie economiche rimaste chiuse per la pandemia, ha alzato la fascia Isee portandola a 15mila euro con riduzione per le famiglie del 50% e ha adottato una serie di agevolazioni per le attività di via Roma interessate dal rifacimento della pavimentazione e quindi penalizzate. Scelte che hanno pesato sul bilancio del Comune per circa 180mila euro».
Poi Roberto Rimediotti conclude. «Vorrei annunciare anche il fatto che entro la fine dell'anno saranno tolti i cassonetti relativi alla raccolta plastica e carta e che partiremo ufficialmente con il porta a porta ibrido».
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