Lutto
Stop allo spaccio in parchi e scuole arriva l’antidroga della municipale
Via libera al nucleo cinofilo: il Comune ha stanziato i soldi per acquisto e addestramento di un cane
Non solo traffico, multe o controlli nei negozi e nei mercati. I vigili urbani di Pistoia potranno presto impegnarsi su un nuovo fronte, quello della lotta alla droga. L’amministrazione Tomasi, infatti, su proposta della nuova comandante Ernesta Tomassetti, ha deciso di creare un nucleo cinofilo antidroga all’interno del corpo, acquistando un cane, un apposito veicolo e addestrando un vigile.
Il nuovo nucleo cinofilo, in autonomia o in collaborazione con altre forze dell’ordine, potrà effettuare controlli nelle scuole, nei parchi pubblici, sui mezzi di trasporto, per scoprire consumatori e soprattutto spacciatori. L’amministrazione considera questo un contributo utile a contrastare la diffusione dell’abuso di sostanze stupefacenti soprattutto tra i minori, che sono sempre più i consumatori finali in un mercato capace di creare una distribuzione capillare sul territorio. Che proprio nelle scuole e nei parchi ha i suoi punti di spaccio più frequenti, con conseguente allarme sociale.
In parallelo, il progetto della polizia municipale pistoiese prevede anche iniziative di sensibilizzazione degli studenti sul problema della droga, magari da affiancare agli incontri di educazione stradale che già si svolgono ogni anno nelle classi di diverse scuole superiori.
Al termine dell’anno scolastico si prevede anche una manifestazione finale dove il cane antidroga della polizia municipale, con il suo conduttore, daranno dimostrazione delle loro capacità. Agli studenti, invece, saranno fatti provare speciali occhiali che simulano gli effetti percettivi dell’uso di sostanze stupefacenti.
Il progetto per ora è stilato a grandi linee, ma il costo complessivo è già determinato: 42mila euro in conto capitale e 4.900 per spese correnti. Nel dettaglio: 2.500 euro servono per l’acquisto del cane, 28mila per l’acquisto e l’allestimento del veicolo apposito, 10mila per il corso di addestramento del cane e dell’istruttore, 1.500 per l’acquisto delle attrezzature da addestramento. Le spese correnti, da sostenere cioè ogni anno, sono 2.700 euro per farmaci e visite dal veterinario, 2mila di alimenti per il cane, 200 per il lavaggio periodico.
L’intera somma, 46.900 euro, trova posto nella nona manovra di variazione del bilancio comunale, proprio oggi all’esame del consiglio. Una cifra non proprio banale, che ha già sollevato qualche perplessità durante il passaggio in commissione.
In particolare, Nicola Maglione (5 Stelle) ha obiettato sulla reale necessità del nuovo nucleo cinofilo quando a Pistoia i vigili urbani sono sotto organico di un terzo ed è sempre più evidente la mancanza di un efficace controllo del territorio, ad esempio verso il fenomeno dei parcheggi vietati.
Gli ha replicato l’assessore al bilancio Margherita Semplici, ricordando che nuclei cinofili di polizia municipale sono molto diffusi, anche in città simili a Pistoia. E che, comunque, proprio il primo dicembre prenderanno servizio otto nuovi vigili urbani, presi dalla graduatoria del “concorsone” gestito con i Comuni di Montecatini e Serravalle. Ed altri ne arriveranno a primavera, grazie ad un altro concorso che invece il Comune di Pistoia ha indetto per conto proprio. Insomma, l’amministrazione Tomasi sta producendo uno sforzo notevole per potenziare l’organico della polizia municipale.
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