Sicurezza
Tomasi in campagna elettorale «Ora cominciamo a sognare»
L’intervento del sindaco alla cena organizzata da Fratelli d’Italia a Villa Cappugi «A inizio mandato abbiamo dovuto fermare una bomba pronta a esplodere»
PISTOIA. «Ora che abbiamo rimesso a posto il disastro che avevamo ereditato dalle precedenti amministrazioni, ora che abbiamo trovato il modo di intercettare i soldi, credo che sia nostro diritto iniziare a sognare anche noi e, insieme, cominciare a dire come vorremmo la città dei prossimi trent'anni»
Parole del sindaco Alessandro Tomasi, che ha concluso così il suo intervento all’affollata cena a Villa Cappugi con cui il suo partito, Fratelli d’Italia, ha voluto lanciare ufficialmente la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative. Una campagna che di fatto lo vede già pienamente in campo, come del resto auspicano – e non da ora – tutte le forze del centrodestra. A mancare è solo l’annuncio formale di Tomasi, che si sta ritagliando ancora qualche giorno per le ultime verifiche. Ma l’annuncio arriverà a giorni.
Nel suo intervento, il sindaco in carica ha già delineato quello che – con ogni probabilità – sarà il motivo dominante della campagna elettorale. «Quando sono entrato a Palazzo di Giano – ha detto Tomasi – mi sono sentito come se fossimo seduti su una bomba ad orologeria. Una situazione drammatica, dove molte strutture della città, strutture importanti per la nostra vita quotidiana, erano non a norma. Abbiamo dovuto fare i salti ribaltati per rendere accettabile la situazione. All'inizio del mandato tutte le volte che provavamo a mettere la testa su un progetto portato avanti in campagna elettorale arrivava un dirigente che ci ricordava come ci fosse da stanziare quelle risorse per le verifiche sismiche di una scuola o per rifare impianti antincendio».Ma ora questa fase si sta concludendo e Tomasi promette che spiegherà le sue idee sulla Pistoia dei prossimi anni. E proprio la mancanza di una visione del futuro è sempre stata la critica principale rivolta dall’opposizione all’amministrazione Tomasi.
. Alla serata era presente il partito al gran completo: il coordinatore provinciale Patrizio La Pietra, il coordinatore comunale Leonardo Meucci, il consigliere regionale Alessandro Capecchi. Anche i consiglieri comunali pistoiesi si sono alternati sul palco: da Francesco Pelagalli, capogruppo a Palazzo di Giano, a Lorenzo Galligani, Emanuela Checcucci, Francesca Capecchi, Michele Misiano, Jessica Sicari, Gabriele Sgueglia.
«Questa serata – ha detto La Pietra – è la dimostrazione di quanto il nostro partito sia una grande famiglia. Abbiamo un'ottima classe dirigente, che è stata eletta in ruoli apicali per amministrare il territorio, grazie al lavoro puntuale che abbiamo portato avanti». E Capecchi: «Solo chi è in malafede non riconosce che la città in questi anni è cambiata in meglio. Gli ultimi trent'anni di governo della sinistra ha fatto si che venissero creati tanti muri e tanti steccati. Dobbiamo recuperare la dignità di essere toscani».
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