Gioco
Abetone si prepara alla grande riapertura dopo venti mesi di paralisi per il Covid
La prima vera nevicata della stagione ha riportato entusiasmo. In Val di Luce oggi già riparte la seggiovia Sprella
Non solo felici, ma anche un po' emozionati, quando hanno visto cadere questa prima neve di stagione.
Gli impiantisti della montagna pistoiese aspettavano questo momento con trepidazione visto che, dopo venti mesi di attività compromessa (nel marzo 2020 dovettero chiudere) o cancellata (nel 2021) a causa dell'emergenza sanitaria, ora finalmente si torna alla normalità. Una stagione sciistica che ha tutti i presupposti per iniziare puntuale la prossima settimana con il lungo ponte dell'Immacolata, ma che già da oggi offre la primissima apertura dell'impianto Sprella in Val di Luce. Quasi un'apertura simbolica, per segnare, con tutto l'ottimismo del caso, una ripresa di tutto il comparto dello sport bianco, dall'apertura degli impianti, alle strutture ricettive. «Per festeggiare questo inizio di stagione – spiega Andrea Formento, direttore degli impianti della Val di Luce – abbiamo deciso di aprirle la seggiovia Sprella con libero accesso. Sono 619 giorni di amarezza a causa delle ristrettezze della pandemia sanitaria e sta per iniziare una stagione invernale tornata alla normalità». L'impianto di risalita sarà aperto dalle 9 di questa mattina fino alle 16.
La neve caduta in queste ore ha raggiunto la sua altezza maggiore proprio in Val di Luce raggiungendo quota 30 centimetri. Invece sia ad Abetone che alla Doganaccia si è fermata a poco più di una decina di centimetri. Nella serata di oggi è previsto un nuovo temporale nevoso, ma quello che maggiormente conta, è che sono previsti abbassamenti di temperature tali da consentire la messa in funzione dei cannoni per sparare la neve artificiale e consentire l'apertura dell'intero comprensorio dal prossimo fine settimana che si unisce al lungo ponte che arriva alla festa dell'8 dicembre. «La neve caduta in queste ore – spiega Giampiero Danti della Società Abetone Funivie – è una manna dal cielo. Stiamo lavorando per aprire dal prossimo fine settimana».
Ottimismo anche tra gli operatori turistici. «Sicuramente questa prima nevicata – dice l'albergatore abetonese Davide Gavazzi – è di buon auspicio ed è come se segnasse la ripartenza ed il ritorno alla normalità. Qualche telefonata da parte dei clienti l'abbiamo ricevuta ma solo al livello di interessamento. Ma credo proprio che quando si renderanno che il paesaggio si è imbiancato, la prossima settimana il telefono sarà caldo».
Anche la parte della ricezione turistica è felice di questa nevicata e, se è vero che gli alberghi hanno già ricevuto qualche telefonata, si aspettano di avere il telefono caldo dai prossimi giorni, quando gli sciatori si renderanno conto che Abetone e Doganaccia si mostrano innevati alla perfezione.
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