La manifestazione
Bruciava mobili e plastica dietro l’ospedale: denunciata
Nuovo intervento della polizia municipale che nell’arco dell’ultimo mese ha deferito alla procura dieci persone per trasporto illecito e abbandono di rifiuti
PISTOIA. Sono dieci le persone denunciate nell’ultimo mese dalla polizia municipale di Pistoia per trasporto e abbandono di rifiuti. Inoltre, nei giorni scorsi, gli agenti dell’unità ambientale sono intervenuti dietro l’ospedale San Jacopo, nei pressi delle cappelle mortuarie, nelle vicinanze del campo nomadi, dove una donna di 57 anni è stata sorpresa a bruciare mobilio, arredi, materiale plastico e pannelli in legno rivestiti in plastica. Una volta identificata, la donna è stata deferita all’autorità giudiziaria per violazione dell’articolo 256 bis del Testo unico sull’ambiente: “combustione illecita di rifiuti”, che prevede, oltre al ripristino dello stato dei luoghi, la reclusione da due a cinque anni.
Gli abbandoni di rifiuti vengono scoperti molto spesso attraverso il sistema di videosorveglianza, «un valido strumento a disposizione degli agenti del comando di via Pertini nella continua attività di contrasto» spiega il Comune. Negli ultimi due mesi, grazie alla tecnologia, sono stati elevati 27 verbali. Il maggior numero di violazioni riguarda l’articolo 23 del Regolamento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero il deposito di rifiuti al di fuori o nelle immediate vicinanze dei cassonetti. Non mancano sanzioni per il mancato rispetto delle norme relative alla raccolta differenziata dei rifiuti e per l’errato conferimento di rifiuti speciali non assimilati agli urbani nei cassonetti della nettezza urbana.
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