Il Tirreno

Pistoia

al servizio degli altri 

Per la prima volta una donna presidente della Croce verde

Valentina Vettori
Per la prima volta una donna presidente della Croce verde

Fra i principali obiettivi di Stefania Tolve quello di individuare una sede più grande per creare nuovi servizi tra cui uno sportello per assistere le vittime di violenza

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Valentina Vettori

Pistoia. La Croce Verde di Pistoia rinnova il consiglio ed elegge la prima donna alla guida dell’associazione. È Stefania Tolve, volontaria fin da giovanissima, la nuova presidente. Raccogliendo il testimone da Valter Bartolini, per il suo mandato si propone già alcuni obiettivi da centrare. Su tutti, la ricerca di una nuova sede al osto di quella di via dei Macelli, ormai non più adeguata alle esigenze di un’associazione che punta ad ampliare i propri servizi e a offrire maggiore assistenza sanitaria e sociale al territorio. Come l’apertura di uno sportello di ascolto per donne vittime di violenza, attraverso il progetto “Vanessa”, dove opereranno volontarie formate in modo specifico.

Oltre al riconfermato vice presidente Salvatore Scarola, il consiglio vede il nuovo ingresso di Iginia Bartoletti, nominata segretaria, e i tre consiglieri Fausto Ginanni, Siro Romagnani e Angelo Gregucci, a cui si aggiunge anche Bartolini.

Forte dei suoi oltre 650 volontari attivi nelle nove sezioni, oltre a quella di Pistoia, la Croce Verde punta ad attirare giovani e a trovare un nuovo slancio dopo quasi due anni di pandemia, in cui tutti gli sforzi si sono concentrati sulla situazione di emergenza sanitaria.

«Sono molto onorata di essere la prima donna presidente dell’associazione – dice Tolve – Gli obiettivi in campo sono diversi. In primis, una nuova sede che possa accogliere al meglio i nostri volontari che ogni giorno dedicano il loro tempo agli altri, ma anche e soprattutto un luogo che permetta all’associazione di offrire nuovi servizi e la promozione di altre attività».

La ricerca, non banale, era già cominciata durante lo scorso mandato, ma poi si è interrotta con la pandemia.

«Ora – prosegue la presidente – ripartiamo con la consapevolezza di dover trovare giovani da formare come volontari, ma anche come futuri dirigenti di questa associazione».

E proprio la formazione «fiore all’occhiello della Croce Verde» è un altro aspetto su cui puntare, anche dal punto di vista della crescita di nuovi volontari attivi nella Protezione civile. Un servizio che con il Covid è stato potenziato per far fronte al virus.

Infine, il servizio “Tartaruga” per il soccorso degli animali. «Più di una volta – dice Tolve – è capitato che i nostri volontari siano andati nelle case a sanificare gli spazi e a portare del cibo agli animali rimasti in casa soli perché i loro proprietari erano ricoverati».

Dunque, non solo assistenza sanitaria, ma anche sociale. Come quella svolta soprattutto nei territori di Cantagrillo-Casalguidi, Chiazzano, Le Grazie, Piteccio, Prunetta, Sambuca Pistoiese, Santomoro, Serravalle e Villa di Baggio, dove sono presenti sezioni distaccate: «Soprattutto in quessti luoghi – spiega – i nostri volontari svolgono attività fondamentali come spesa a domicilio, commissioni o consegna di farmaci a chi ha difficoltà a muoversi».

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