Gioco
Undici furbetti dei cassonetti sorpresi in tre ore dagli ispettori Alia
PISTOIA. Undici trasgressori individuati in sole tre ore. E 350 violazioni riscontrate dall’attivazione del servizio, nell’ottobre di due anni fa. Prosegue l’attività degli ispettori di Alia servizi ambientali sul territorio comunale: una costante azione di verifica, informazione, deterrenza e contestazione di illeciti contro comportamenti scorretti verso l’ambiente e il decoro urbano, in violazione al regolamento comunale per la gestione dei rifiuti e alla normativa ambientale.
Nei giorni scorsi, le verifiche sono avvenute nei pressi dei cassonetti di via Gora e Barbatole, come richiesto da alcuni residenti e in tre ore di controlli sono stati individuati undici trasgressori per errato conferimento e scorretta differenziazione dei rifiuti. Uno di questi è stato sanzionato nell’arco di pochi minuti perché residente nelle vicinanze.
Quei cassonetti vengono monitorati frequentemente dalla polizia municipale tramite fototrappole, strumenti che permetteno di ispezionare a rotazione tutte quelle zone del territorio ritenute più problematiche. In questo caso, però, considerato che la criticità del sito non veniva risolta tramite la videosorveglianza, sono stati attivati gli ispettori ambientali.
Dall’ottobre 2019, gli ispettori ambientali hanno svolto oltre 5mila ispezioni, riscontrando circa 350 violazioni, mentre sono un’ottantina le relazioni di accertamento inviate alla polizia municipale.
La procedura prevede che, una volta verificata l’infrazione, venga redatto un verbale di accertamento. In ogni caso, se a seguito del primo sopralluogo vengono evidenziati reati penali (abbandono di rifiuti speciali, tessili, individuazione di discariche abusive, inquinamento del suolo, delle acque o dell’aria), si procede con l’attività investigativa e sanzionatoria della polizia municipale, mentre se vi sono soltanto violazioni del regolamento comunale, le sanzioni vengono elevate direttamente dagli ispettori ambientali.
Gli ispettori di Alia operano, dunque, in stretta sinergia con gli agenti del comando di via Pertini, utilizzando metodologie diverse, dalle ispezioni all’utilizzo di telecamere fisse e mobili, su tutto il territorio comunale, dal centro alla periferia. I controlli vengono svolti nei pressi delle postazioni dei cassonetti, dei cestini, delle campane, ma anche nelle zone servite dal porta a porta o particolarmente soggette agli abbandoni di materiale improprio.
Le violazioni del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti prevedono sanzioni da 140 euro per l’abbandono di rifiuti urbani non pericolosi e non ingombranti su spazi pubblici, a 200 euro per la stessa tipologia lasciata all’esterno dei cassonetti, a 400 euro per i rifiuti urbani pericolosi e ingombranti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google