Toscana
Ecco il medico di base per le frazioni montane
Da lunedì sarà il dottor Gianmaria Brizzi ad assistere per un anno i residenti di Cireglio, Pracchia, Orsigna e Le Piastre
carlo Bardini
Cireglio. La preoccupazione dei residenti delle frazioni pistoiesi della montagna è finita. Almeno per il momento, visto che si tratta di un incarico temporaneo, per un solo anno. Fatto sta che L’Asl ha reso noto del nuovo medico di famiglia che si occuperà di loro. Si tratta di Gianmaria Brizzi, di Maresca, che assumerà l’incarico da lunedì.
Un grande sollievo per i circa 1.400 assistiti che dall’oggi al domani, alla fine di ottobre, si sono ritrovati senza un medico di base. La notizia del nuovo medico è stata accolta con soddisfazione anche dal sindaco Alessandro Tomasi, impegnato in prima persona per trovare una soluzione per il bene dei cittadini.
«Il medico, oggi (ieri per chi legge, nda) ha firmato il contratto ed entrerà in servizio a far data da lunedì prossimo. Aprirà gli ambulatori nelle frazioni di Cireglio, Pracchia, Orsigna e Le Piastre – si legge in una nota dell’Asl diffusa ieri pomeriggio – rispettando così, come indicato dall’azienda sanitaria, il vincolo di attività ambulatoriale nelle aree collinari e montane. Il dottor Brizzi sarà titolare di un incarico a tempo determinato della durata di un anno. Gli assistiti precedentemente in carico al dottor Simone Iadevaia non devono avviare alcuna procedura in quanto saranno automaticamente assegnati al dottor Brizzi».
Gli ultimi giorni sono stati molto caldi nelle frazioni interessate, ed oltre ad aver organizzato un’assemblea pubblica alla presenza del sindaco Tomasi, molto partecipata, c’è anche chi ha scritto al prefetto di Pistoia per avere rispettato un diritto alla salute.
«L’azienda sanitaria era in difficoltà in questa fase – ha detto Gianmaria Brizzi – e anche alcuni cittadini mi hanno manifestato questa difficoltà. Mi sono reso quindi disponibile a ricoprire questo incarico garantendo la mia presenza in tutti gli ambulatori delle varie frazioni».
Come detto, grande soddisfazione arriva anche dal sindaco. «Da settimane sto seguendo la questione della mancanza del medico a Cireglio, Le Piastre, Pracchia e Orsigna. Accolgo quindi positivamente il fatto che gli abitanti della collina e della montagna potranno finalmente avere un nuovo medico negli ambulatori di riferimento. La notizia che arriva oggi, grazie al dottor Brizzi, garantisce una boccata di ossigeno ai residenti. Ringrazio quindi il dottore per l’incarico che andrà a ricoprire-ha detto Alessandro Tomasi- augurandogli buon lavoro. Il mio impegno non si ferma certo qui, perché questo incarico è a tempo determinato e quindi c’è un rischio concreto che a breve, come già accaduto, gli abitanti della collina e della montagna possano ritrovarsi di nuovo senza un ambulatorio aperto. Come detto più volte, occorre una normativa speciale a livello nazionale per queste aree, che possa garantire formalmente i diritti primari a chi vive in questi luoghi».
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