Sicurezza
Il sindaco: «Siamo parte lesa» Lunedì consiglio a porte chiuse
Luca Benesperi: «Parleremo di una inchiesta in corso e la legge ci impone riservatezza Ma su questa vicenda vogliamo la massima trasparenza»
AGLIANA. Dopo l’esplosione della bufera giudiziaria sul comando dei vigili urbani di Agliana, il sindaco Luca Benesperi aveva già deciso di svolgere una comunicazione sull’argomento in consiglio comunale, il prima possibile. Impossibile ignorare un’inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari la comandante dei vigili urbani Lara Turelli e una agente, Claudia Vilucchi, e dipinge il comando aglianese come una casa dei veleni, dove agenti di polizia municipale venivano sistematicamente perseguitate e fatte oggetto di provvedimenti disciplinari e persino esposti anonimi. «Ma proprio stamani – racconta Benesperi – è arrivata anche una interrogazione, firmata dai gruppi di opposizione, escluso Alfredo Nerozzi di Agliana Cambia (marito della comandante Turelli, ndr) che mi sollecita sull’argomento. Di qui la decisione di convocare d’urgenza l’assemblea cittadina lunedì 15 novembre alle 20,30». All’ordine del giorno un solo punto: «comunicazioni urgenti del sindaco».
«Naturalmente – prosegue Benesperi - sarà una seduta segreta, a porte chiuse, visto che si parlerà di una inchiesta ancora in corso e di persone imputate con nomi e cognomi».
Il sindaco sottolinea che si tratta dell’ovvio rispetto di un obbligo di legge. «Per il resto – aggiunge – ribadisco la piena volontà mia e dell’amministrazione di fare la massima chiarezza e trasparenza sull’intera vicenda. Sia chiaro che da questo punto di vista l’amministrazione comunale è parte lesa».
F.C.
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