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Sospesi dall’Asl altri undici sanitari Ora il totale sale a 215

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pistoia. Sono state firmate ieri e scatteranno da oggi le 11 nuove sospensioni dal servizio per inadempimento dell’obbligo vaccinale nei confronti di professionisti dipendenti dell’Azienda sanitaria. Le delibere di sospensione riguardano sei infermieri, un’ostetrica, un medico, uno psicologo, un tecnico di laboratorio e un tecnico della prevenzione.

Ai 54 atti di sospensione si sono aggiunte in questi ultimi giorni quattro nuove revoche che portano a 58 il numero complessivo di quanti ci hanno ripensato e si sono vaccinati o lo hanno fatto per altre motivazioni che hanno dato luogo alla revoca. Con oggi quindi sono 215 gli atti di sospensione finora adottati e 152 il numero degli operatori finora sospesi.

L’Asl Toscana centro ha iniziato a inviare i provvedimenti di sospensione nel mese di agosto, “concedendo” una deroga di alcuni mesi nell’obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari rispetto al decreto lege del primo aprile 2021, che imponeva la vaccinazione entro un mese di tempo. Casi come quello dell’infermiere pistoiese che avrebbe infettato i pazienti di un setting hanno convinto l’Asl a una stretta sui tempi concessi.

L’Azienda. ricorda che dall’obbligo vaccinale può risultare esonerato unicamente chi è in ipotesi di accertato pericolo per la salute a seguito di condizioni cliniche attestate dal medico di medicina generale. In tutti gli altri casi per essere riammessi in servizio occorre aver completato il ciclo vaccinale. Il provvedimento di sospensione scatta all’avvenuta ricezione da parte del datore di lavoro dell’atto di accertamento del mancato rispetto dell’obbligo. Gli 11 nuovi atti di accertamento di inadempimento vaccinale sono stati formalizzati dal Dipartimento di prevenzione.

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