Gioco
Soldi per il Pistoia blues festival evento “di interesse nazionale”
Il sindaco Tomasi: «Ringrazio La Pietra, primo firmatario della proposta di legge Ci auguriamo che il voto avvenga in tempi celeri». Ogni anno 250mila euro
pistoia. Con la modifica dell’articolo 2 della legge 238/2012, il “Pistoia blues festival” e il “Time in Jazz” entrano in pianta stabile tra le rassegne musicali di qualità che ogni anno usufruiranno di finanziamenti statali: 250 mila euro per ciascun evento. «Un successo del nostro gruppo e dell’intera VIIª Commissione cultura di Palazzo Madama», dice il senatore Gianni Marilotti (Pd), autore dell’emendamento.
Il provvedimento approvato dalla commissione, dovrà ora passare la prova dell’Aula. «Confidiamo che – prosegue Marilotti – data l’approfondita istruttoria svolta nel parlamentino e l’apporto dato dal Ministero della cultura e dal governo tutto, l’approvazione definitiva avvenga in tempi stretti».
«Con il via libera della Commissione cultura del Senato al disegno di legge per il sostegno e la valorizzazione del “Pistoia blues festival” arriva un primo giusto riconoscimento per la nostra città e per una manifestazione che, come ho sempre detto, deve occupare il posto che merita tra le manifestazioni italiane di rilievo internazionale. Ecco perché – commenta Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia – ho fortemente sostenuto il ddl presentato nell’aprile 2019 con cui si chiedeva proprio l’inserimento del nostro “Festival Blues” tra gli eventi musicali di assoluta rilevanza internazionale, con il conseguente sostegno economico alla manifestazione. Adesso aspettiamo la calendarizzazione in Aula per il voto sulla legge, ma intanto accogliamo con soddisfazione questa bella notizia».
Nell’aprile 2019 Tomasi, era andato a Roma per sostenere il disegno di legge presentato proprio nell’anno della quarantesima edizione del “Pistoia blues”. Nel dicembre 2019 era arrivato un primo riconoscimento al Festival pistoiese, con l’emendamento approvato dalla Commissione bilancio del Senato che ha permesso al Comune di ottenere 500mila euro per la manifestazione. L’emendamento era stato presentato dal senatore Patrizio La Pietra, primo firmatario della proposta di legge, sottoscritta anche dai senatori pistoiesi Barbara Masini, Manuel Vescovi, Caterina Bini e dal membro della commissione istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport Antonio Iannone.
«Credo sia una bella soddisfazione per la città e per tutte le forze politiche che hanno sottoscritto il disegno di legge di mia iniziativa per il riconoscimento del “Pistoia blues” come manifestazione di interesse nazionale – commenta La Pietra (FdI) – Un riconoscimento che arriva dopo oltre quaranta anni di attività e che premia una città intera. La situazione pandemica purtroppo non ha permesso di esprimere al massimo le potenzialità di questa manifestazione, ma il percorso iniziato due anni fa con la presentazione della legge e con il successivo emendamento, ha portato a Pistoia risorse importanti per questa iniziativa.
Oltre al riconoscimento ci saranno risorse strutturali che permetteranno una programmazione a medio lungo termine con la possibilità di incrementare l’attrattiva della manifestazione e ottimizzare al meglio le risorse comunali. Una grande soddisfazione personale, ma per questo vorrei ringraziare oltre agli altri firmatari, i colleghi di FdI in commissione Antonio Iannone e Claudio Barbaro per l’attenzione e il lavoro svolto, il relatore senatore Cangini, che hanno subito riconosciuto il valore del “Pistoia blues”. Un particolare ringraziamento al presidente della Commissione cultura, senatore Nencini, per la sua sensibilità e per il lavoro svolto. Adesso aspettiamo la calendarizzazione in aula, che speriamo sia a breve, anche con l’aiuto dei senatori pistoiesi che siedono in maggioranza. Ma il passaggio in Commissione con votazione unanime è un grande passo avanti».
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