Gioco
«Quella cortesia di mettere nell’uovo i regali che portavamo»
Bardalone. Non è detto che l'artista sia solo quello che dipinge, scrive un romanzo o compone una canzone. Ci sono varie forme di arte da valorizzare e Roberto Catinari, originario di Bardalone, era per tutti l'artista del cioccolato.
Al di là dell'artigianalità del prodotto, Catinari sapeva dare alle sue creazioni qualcosa di speciale. E fin dal 1974, quando tornando dalla Svizzera, aprì il suo primo laboratorio, tutti ne ebbero la certezza. Ieri la sua Bardalone ha pianto l'amico scomparso. Uno che tornava al paese solo alcune volte, ma ogni volta era una festa. «Era una persona diretta – racconta Rudy Ducci, rappresentante della Soms Mutuo Soccorso di Bardalone – e io lo conobbi quando ancora era un ragazzo. Ho sempre pensato che avesse un carisma tutto suo e a volte – dice sorridendo – incuteva anche un po' di soggezione con quel suo barbone. Era anche molto cordiale e ogni volta che tornava a Bardalone ci salutavamo facendoci festa.
Ultimamente, visto che da anni aveva spostato la sua attività ad Agliana, il momento di ritrovo era soprattutto a Cutigliano per la Sagra di mezzestate».
Roberto Catinari era figlio di quel Remo Catinari che è stato un vero e proprio pilastro, nonché presidente, per l'associazione di mutuo soccorso, presieduta da Monia Locorotondo. «Siamo cresciti assieme – spiega Lido Ciuti, macellaio del paese ormai in pensione – ed è sempre stata una persona pacifica, una brava persona. Pur essendo andato via dal paese, Roberto aveva mantenuto sempre un forte legame con Bardalone, si percepiva che era attaccato alle sue origini».
Roberto Catinari ha dimostrato la sua maestria nella lavorazione del cioccolato, affinata dagli anni trascorsi in Svizzera. C’è chi ricorda, a Bardalone, di quando, negli anni Settanta, inizio anni Ottanta, gli venivano portati i regalini da mettere dentro l'uovo di Pasqua come sorpresa. Lui accontentava tutti, ed è una particolarità del suo modo di intendere il lavoro rimasta negli anni.
Al dolore della famiglia per la scomparsa di Catinari, si unisce l'amministrazione comunale di San Marcello-Piteglio. «L'amministrazione comunale – dice il Comune in una nota – si unisce al cordoglio della famiglia per la scomparsa di una personalità illustre che aveva le sue radici familiari e imprenditoriali nel nostro territorio, in particolare a Bardalone».
Carlo Bardini
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