Sicurezza
Il Comune pronto ai lavori per riaprire il museo Marini
Via libera agli interventi antincendio sul palazzo del Tau: costo 269mila euro Il sindaco: ora la Fondazione ci metta a disposizione le opere d’arte
PISTOIA. Importante passo avanti sulla strada per la riapertura del museo Marini. Il Comune ha ricevuto il parere positivo del comando dei vigili del fuoco sul progetto di adeguamento antincendio del Palazzo del Tau, la cui realizzazione è necessaria alla riapertura del museo e alla piena fruibilità dell’edificio in cui ha sede la Fondazione di Pistoia dedicata al grande artista.
Ora la palla passa di nuovo alla Fondazione Marino Marini, che dovrà concedere formalmente le opere del museo, di sua proprietà, in comodato all’amministrazione comunale, per consentire la riapertura del museo, chiuso ormai da un anno e mezzo, dopo la scelta della stessa Fondazione di sospenderne l’attività.
«Sul Palazzo del Tau – specifica una nota dell’amministrazione comunale – esisteva già un parere dei vigili del fuoco del 1996 contenente delle prescrizioni di intervento che però, nel corso degli anni, non sono mai state realizzate». Per questo «nel marzo scorso il Comune di Pistoia ha affidato ad un professionista esterno la progettazione degli interventi necessari alla presentazione della Scia. Avendo appurato l’impossibilità di utilizzare il vecchio progetto, quello del 1996 mai realizzato, l’Amministrazione ne ha presentato uno nuovo al Comando dei Vigili del Fuoco di Pistoia. Il Comune ha poi risposto a tutte le richieste di integrazioni dei vigili e, nelle scorse settimane, è stato rilasciato il parere favorevole che consentirà di procedere con la progettazione esecutiva».
Il quadro economico per realizzare gli interventi di adeguamento del Palazzo del Tau ammonta a 269mila euro. Il Comune di Pistoia, che da sempre sostiene le spese delle utenze dell’edificio e che si è impegnato a farsi carico delle spese per la guardiania ed ha dato un apposito incarico per la progettazione dei lavori necessari alla riapertura, adesso è pronto a farsi carico anche di questi interventi. Lo ha comunicato formalmente il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, alla Fondazione Marino Marini nella lettera inviata al presidente Carlo Carnacini in cui informa del parere positivo dei Vigili del Fuoco e del progetto elaborato.
Il senso della lettera è chiaro: il Comune è disposto ad accollarsi i lavori e i costi per la custodia della struttura, ma la Fondazione deve a sua volta impegnarsi a concedere le opere di Marino Marini, tassello fondamentale per arrivare alla riapertura del museo.
«In considerazione della rilevanza cultura che l’opera di Marino Marini ha per questa città – sottolinea il sindaco nella lettera – l’amministrazione è pronta a farsi carico dei lavori. A fronte di un così rilevante impegno e degli impegni già presi e portati avanti in questo ultimo anno e mezzo, ritengo sia giunto il momento per definire i rapporti tra Fondazione e Comune – continua il sindaco in riferimento al comodato gratuito per le opere del Maestro - allo scopo di poter quanto prima procedere alla riapertura del Palazzo, che naturalmente è condizionata all’effettuazione delle opere presenti nel progetto di adeguamento, approvate dai Vigili del Fuoco».
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