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Completato il progetto per il risanamento del Palazzo pretorio

F.C.
Completato il progetto per il risanamento del Palazzo pretorio

Il Ministero della giustizia pagherà 1,8 milioni di euro Da tre anni via degli Orafi è deturpata da un ponteggio

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PISTOIA. Passo avanti decisivo – questa è la speranza – per risanare la facciata laterale del Palazzo pretorio, sede del tribunale e della procura della repubblica. Il Ministero della giustizia ha finalmente presentato il progetto definitivo dell’intervento, compreso il costo: 1,8 milioni di euro.

Tanto costerà rimettere in sicurezza la facciata su via degli Orafi dello storico edificio, dal quale il primo settembre 2018 si staccò la soglia di una finestra al terzo piano, cinquanta chili di pietra serena che si frantumarono sul selciato sottostante, dove per fortuna in quel momento non passava nessuno. Da allora, però, la strada più transitata del centro cittadino è deturpata dal grande ponteggio allestito per proteggere i passanti, che non offre di certo una bella immagine della città e che oltretutto costa 2.500 euro al mese al Comune.

Non a caso il sindaco Alessandro Tomasi e i vertici del tribunale hanno a più riprese scritto al Ministero e al Provveditorato opere pubbliche di Firenze per sollecitare l’intervento. L’ultima volta, insieme, nel luglio 2020. Un mese dopo il Ministero rispose di aver finanziato la stesura del progetto. Un anno dopo, finalmente, il progetto è pronto, come da comunicazione del Provveditorato fiorentino, che l’ha comunicato alcune settimane fa. L’intervento, come detto, costerà 1,8 milioni di euro, a carico ovviamente del Ministero. Il Comune vorrebbe un risarcimento anche della spesa sostenuta per il ponteggio, ma non è chiaro se l’accordo si troverà o meno.

Intanto l’intervento ha avuto anche il via libera della Soprintendenza ai beni architettonici e – da parte dello stesso Comune di Pistoia – l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori su un edificio che, anche se utilizzato da uffici del Ministero della giustizia, rimane comunque di proprietà del Comune. Insomma, tutto è pronto, adesso non resta che attendere la gara d’appalto e il via ai lavori.

L’intervento è senza dubbio necessario: la fragilità del Palazzo pretorio è stata messa in evidenza proprio dal crollo del settembre 2018, che rivelò come le mura esterne dello storico edificio (non solo la facciata su via degli Orafi, in realtà) richiedano un intervento di manutenzione straordinaria.

F.C.

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