Il Tirreno

Pistoia

la donazione 

Un aiuto al volontariato in memoria di Lidiano Zelari

Un aiuto al volontariato in memoria di Lidiano Zelari

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pistoia. Un battesimo ufficiale con tanto di taglio del nastro alla presenza del sindaco e di altre autorità ed esponenti del mondo del volontariato. È stato presentato così, ieri a Pistoia, nelle serre di Zelari Piante, il furgone intitolato a Lidiano Zelari, storico vivaista pistoiese scomparso due anni fa, che il Gruppo Zelari e la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia hanno donato al Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom) di Pistoia.

Un automezzo che, come specificato nelle targhe di ringraziamento consegnate ai donatori dal capogruppo provinciale del Cisom, Gianluca Di Grazia, consentirà di incrementare e migliorare l’attività dei volontari su tutto il territorio provinciale e di dar vita a una serie di progetti sociali a favore della fascia più debole, primo fra questi il progetto “Quattro ruote per cibo, colore, calore, prevenzione e tanto amore”, indirizzato specialmente alle nuove povertà.

«Nostro padre – ha sottolineato Mariachiara Zelari, che da qualche tempo presta servizio al Cisom come volontaria – teneva al fatto che le persone intorno a lui stessero bene e gli piaceva vederle stare bene, non solo in famiglia ma anche in azienda. Perciò con i miei fratelli e con mia madre abbiamo deciso di fare questa donazione insieme alla Fondazione Caript per onorarne la memoria, dopo averlo ricordato due settimane fa con un libro in suo omaggio».

«Questa erogazione a favore del Cisom – ha spiegato il presidente della Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – rientra nel bando “Mettiamoci in moto! ” a sostegno delle attività degli enti del Terzo settore per finanziare l’acquisto di ambulanze, ma anche di mezzi come questo, che sono essenziali per le loro attività. Sono contento che sia intitolato a Lidiano perché rappresenta la memoria di una persona buona, perbene».

«Il Cisom – ha dichiarato il sindaco Alessandro Tomasi – è stato come altre associazioni protagonista nella pandemia. Oltre a ringraziare la ditta Zelari e la Fondazione, dico soltanto che sono molto contento perché in queste settimane sto assistendo un po’ a sorpresa a un rilancio delle attività delle associazioni di volontariato, che sembravano aver avuto un duro colpo durante la pandemia. È l’ennesima testimonianza che il volontariato cresce, tornano i volontari, si ha voglia di fare servizio. E quindi questa inaugurazione dell’automezzo mi fa ben sperare».



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