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Pistoia

appello degli operatori dello sci 

«Senza un immediato acconto stagione invernale a rischio»

Carlo Bardini
«Senza un immediato acconto stagione invernale a rischio»

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Abetone. I ristori per il settore neve attesi da tempo non arriveranno che tra alcuni mesi. Per questo Federfuni Italia chiede un acconto per consentire alle località sciistiche di aprire i propri impianti: in gioco, la tenuta economico, nel breve termine, del settore.

«Abbiamo ascoltato le parole del ministro Garavaglia nel corso del convegno sul palco di “Skypass”, a Modena, sabato scorso: da un lato ci ha rincuorato circa la prossima apertura della stagione invernale, ma dall’altro ci ha preoccupato sui tempi di erogazione dei ristori e sostegni attesi da diversi mesi – spiega l’associazione presieduta da Andrea Formento – Chiediamo al governo di valutare la possibilità di erogare una adeguata quota dei ristori in acconto, cosi come previsto dalla notifica europea e così come è avvenuto per il settore delle fiere e congressi. Tutto ciò finalizzato a garantire la necessaria liquidità a tutte le imprese del settore ed in attesa di definire tutte le modalità di definitiva erogazione a saldo. Senza anche solo l’utilizzo di una parte dei ristori in tempi brevi non sarà possibile, in molte località, garantire l’apertura degli impianti di risalita, per assenza delle risorse necessarie per effettuare i collaudi previsti dalla legge».

Un preoccupazione che è causata dalla totale assenza di introiti nel corso della stagione invernale 2020/21 e, per le stazioni appenniniche, anche nella stagione 2019/2020.

«Si può ben comprendere come con una stagione conclusa anticipatamente e con una mai iniziata ma completamente preparata più volte (e quindi con un aggravio di spese importante), una qualsiasi azienda di un qualsiasi settore possa arrivare ad avere una situazione praticamente insostenibile. Crediamo – prosegue – Federfuni Italia – che una richiesta con queste caratteristiche possa essere accolta e possa rappresentare un vero e proprio sostegno necessario ed assolutamente tempestivo affinché tutte le società che hanno subito il danno derivante dalla mancata apertura possano essere messe in condizioni di garantire il funzionamento dei propri impianti di risalita e dei propri impianti d’innevamento programmato».

Intanto, una spolverata di neve si è fatta vedere nei giorni scorsi ad Abetone, quasi un buon auspicio per l’inizio dell’imminente stagione invernale.

Carlo Bardini

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