Il Tirreno

Pistoia

lavori in corso 

Ruspe al lavoro in via Ciampi demolita l’ex concessionaria

Fabio Calamati PISTOIA.
Ruspe al lavoro in via Ciampi demolita l’ex concessionaria

Il fatiscente edificio non era più utilizzato dalla metà degli anni Novanta Al suo posto sorgerà una palazzina di quattro piani con 14 appartamenti

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Con la demolizione della fatiscente ex concessionaria auto, in via Ciampi è partita la realizzazione della palazzina da quattro piani che cambierà volto a quello che è stato a lungo uno degli angoli più degradati della città. Parcheggi, spazi verdi e 14 alloggi prenderanno il posto del vecchio edificio, abbandonato da decenni e abbandonato a sé stesso, fino a poco tempo fa rifugio notturno di persone senza tetto.

I proprierari dell’area, le società Florenz Casa srl e Immobiliare Il Poggio, hanno dato il via proprio nei giorni scorsi alle demolizioni, per far spazio al cantiere che dovrà realizzare il nuovo edificio, sulla base del piano attuativo approvato dal consiglio comunale nel luglio del 2019.

La storia dell’area è lunga. Dopo la chiusura della concessionaria a metà degli anni Novanta (tra i marchi che ne hanno caratterizzato l’attività, ci sono la Nissan e las Fiat) l’edificio ha conosciuto un progressivo e inarrestabile degrado. Tanto che nel 2016 il Comune fu costretto ad emanare un’ordinanza per obbligare i proprietari a rimuovere la copertura di eternit dall’immobile. Lo stesso anno i vecchi proprietari (la società Edilcom) cedettero struttura e terreno alle società Florenz Casa srl e Immobiliare Il Poggio, che fanno capo entrambe all’imprenditore Nicola Giaconi.

Quest’ultimo, l’anno dopo, presentò il progetto, inserendolo in una variante urbanistica inizialmente esaminata dalla amministrazione Bertinelli e poi ripresa e portata a compimento da quella guidata da Alessandro Tomasi. In pratica al posto della concessionaria, sorgerà il nuovo edificio alto circa 13 metri, per 14 appartamenti. La palazzina sarà arretrata di 15 metri rispetto alla strada e nello spazio rimasto libero saranno realizzati spazi verdi condominiali. Rispetto al progetto iniziale, la palazzina è stata abbassata per renderne l’impatto visivo meno forte. Caratteristica del piano è quella di trattare come un’unica operazione due interventi distanti oltre 500 metri tra loro. In pratica, una parte dei parcheggi che avrebbero dovuto essere realizzati in via Ciampi, i privati li realizzano (35 in tutto) in un’altra area di loro proprietà, in via Gonfiantini, dove saranno costruite duenabitazioni sottraendole dal totale realizzabile in via Ciampi. In quest’ultima strada, già oggi densamente abitata, arriveranno dunque delle altre auto. Un’operazione che in consiglio comunale fu criticata dai gruppi di opposizione perché troppo sbilanciata verso gli interessi della proprietà. Attacchi cui rispose l’allora assessore all’urbanistica Alessandro Capecchi, negando che l’amministrazione avesse avuto un occhio di riguardo e sottolineando il complessivo miglioramento che l’operazione porterà all’aspetto della zona.

Ciò nonostante, fin dal suo apparire, il progetto della nuova palazzina ha suscitato vivaci reazioni in almeno una parte dei residenti nella strada, che temono soprattutto un appesantimento del traffico in una via già oggi trafficata, rispetto almeno alla media di una zona residenziale. Nel marzo 2019 nacque anche un comitato di residenti e fu portata a termine una raccolta di firme. Rispetto a quello iniziale, il progetto è stato cambiato, ma l’operazione non si è fermata.



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