Il dolore
E ora si pensa a un “Gavinana comics”
Exploit di Dampyr: 56 copie della storia sceneggiata da Burattini andate a ruba. E il paese vuole un evento sui fumetti
Carlo Bardini
gavinana. Cinquantasei copie andate a ruba in una sola edicola in pochi giorni. Una seconda ne ha vendute 12 in solo giorno. Numeri da far “rizzare” i capelli, sapendo che si tratta di un fumetto uscito solo lo scorso 21 ottobre, con gli edicolanti che adesso stanno cercando disperatamente di recuperare altre copie.
Cosa ha di speciale il fumetto? Si tratta de “Il codice Ferrucci” la cui storia è in gran parte ambientata a Gavinana. E sulla scia di questo successo, alcuni abitanti hanno proposto di trasformare Gavinana, con ricorrenza annua, in un luogo in cui il fumetto la faccia da padrone, con piccole iniziative che omaggerebbero sia questa forma d’arte, sia il suo “celeberissmo” concittadino Moreno Burattini editor nella casa editrice Bonelli di Milano, colui che ha scritto il fumetto con i disegni di Fabrizio Russo.
Intorno a questo avvenimento, per diversi giorni, si è creato un grande seguito testimoniato dalla numerosissima presenza di un folto pubblico, che sabato scorso ha affollato palazzo Achilli, in occasione della prima presentazione de “Il codice Ferrucci”. «Secondo alcuni di noi paesani – spiega Alberto Tognelli, attivo a livello associazionistico e promotore dell’idea – non possiamo farci scappare questa grande occasione di poter rendere omaggio al fumetto e a Burattini organizzando una manifestazione con ricorrenza annua in cui, per alcuni giorni, protagonista principale sia il fumetto. Potremmo invitare un fumettista famoso, fare un concorso con le scuole, ospitare mercatini e mini convegni. Sarebbe opportuno – conclude – ritrovarsi e cominciare a parlarne in concreto».
L’idea piace anche al Comune e allo stesso Moreno Burattini. «Intanto – afferma Alice Sobrero, assessora alla cultura – abbiamo intenzione la prossima estate di presentare le tavole del fumetto che Russo ci ha donato sabato scorso e che in futuro saranno messe nel museo ferrucciano. Non ci tiriamo certo indietro ad appoggiare, nella forma dovuta, iniziative che partono dall’associazionismo. Ricordo che nel nostro territorio si è già svolta la seconda edizione di una “Montagna di fumetti” e potremmo valutare soluzioni di più ampio respiro».
La trama del fumetto racconta di Harlan Draka (vero nome di Dampyr) che torna a Firenze e ritrova il professor Alessio Montanari. Questa volta la minaccia è legata a una nuova sezione deviata dei Lupi Azzurri decisa a impossessarsi di un oggetto magico andato perduto durante la battaglia di Gavinana dove trovò la morte Francesco Ferrucci. «L’idea potrebbe essere interessante – spiega Burattini – e, nella misura che potrò, posso rendermi anche disponibile a contribuire. È chiaro che vanno pensate idee che poi si possono realizzare».
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