Sicurezza
Altri 15 operatori Asl sospesi Da fine agosto sono duecento
pistoia. I primi provvedimenti sono iniziati ad arrivare intorno al 20 di agosto. Peraltro in ritardo rispetto alle prime disposizioni contenute nel decreto legge del 1° aprile 2021 sull’obbligo vaccinale del personale sanitario, che invitava le Asl di riferimento a inviare da qual momento i nominativi alle Regione e poi a sospendere entro un mese. Ma da agosto i ritmi si sono “accelerati”. Altri 15 provvedimenti di sospensione per inadempimento vaccinale sono stati firmati ieri per altrettanti professionisti dipendenti dell’Azienda sanitaria. Si tratta di sospensioni dal servizio che verranno applicate da oggi nei confronti di un tecnico sanitario di laboratorio, tre Oss, nove infermieri, un medico e un’ostetrica.
I 15 atti di accertamento sono stati formalizzati da parte del Dipartimento di prevenzione con pec all’Azienda sanitaria diretta da Paolo Morello Marchese. In analogia agli altri casi finora trattati, l’Azienda sanitaria, all’avvenuta ricezione dell’atto di accertamento del mancato rispetto dell’obbligo vaccinale, ha inviato la comunicazione all’ordine professionale di competenza per gli adempimenti di legge. Con le 15 sospensioni di oggi sono 200 gli atti di sospensione finora adottati. Di questi 47 sono stati revocati in quanto i professionisti si sono vaccinati o hanno comunque chiarito la loro posizione. Con i provvedimenti firmati oggi quindi sono 153 gli operatori attualmente sospesi.
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