Il Tirreno

Pistoia

masotti 

Pozzi, Arpat e Asl a caccia dell’origine dell’inquinanamento

Luca Signorini

2 MINUTI DI LETTURA





Luca Signorini

Serravalle. I tecnici dell’Arpat e del dipartimento prevenzione dell’Asl sono al lavoro per risalire alla fonte dell’inquinamento che giovedì scorso ha portato il Comune di Serravalle a vietare l’uso dell’acqua per scopi alimentari e igienico-sanitari dei pozzi del privati cittadini nella zona di Masotti, fra la linea ferroviaria e il torrente Stella: un centinaio le famiglie interessate.

L’acquedotto pubblico, alimentato dal “Pozzo Masotti” è escluso dal provvedimento: un sistema di filtraggio e di disinfezione dell’acqua grezza assicura la sua potabilità prima della distribuzione nelle abitazioni.

«Molti cittadini hanno chiamato in comune preoccupati dalla situazione – dice l’assessore all’ambiente di Serravalle, Federico Gorbi – ma l’acqua che arriva dalla rete idrica non ha alcuna controindicazione, essendo filtrata, com’è stato spiegato in una riunione in prefettura. L’acqua presa invece dai pozzi privati non passa dai filtri, e deve essere analizzata per capire se è contaminata o meno. Dobbiamo capire se il problema riguarda il solo Pozzo Masotti: in questo caso lo chiuderemo. Se invece il tetracloroetilene fosse penetrato nella falda lo scenario sarebbe diverso: tutti i pozzi che alimentano l’acquedotto potrebbero essere contaminati».

Nel migliore dei casi, quindi, se la contaminazione da tetracloroetilene fosse circoscritta, potrebbe essere chiuso il solo Pozzo Masotti, e in seguito bonificato. Se va male, e la sostanza nociva – che è di natura industriale e deriva dal decadimento della trielina e degli idrocarburi – dovesse aver permeato la falda acquifera, il risanamento sarebbe molto più complesso, e Publiacqua dovrà trovare una soluzione alternativa all’approvvigionamento idrico della zona.

Dopo la scoperta dell’inquinamento del Pozzo Masotti, l’ordinanza del sindaco Piero Lunardi riguarda qiondi i pozzi privati della frazione, dai quali può essere attinta l’acqua per l’irrigazione e per gli scopi di produzione delle aziende presenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web