La protesta
Due nuove vittime del Covid all’ospedale Intanto l’Asl sospende altri sei operatori
Torna a preoccupare l’andamento della pandemia in provincia di Pistoia: 35 i casi di positività diagnosticati ieri
Massimo Donati
PISTOIA. Nel giorno in cui l’Asl sospende altri medici e operatori sanitari non vaccinati e il numero dei nuovi casi torna a salire, il Covid torna a mietere vittime in provincia di Pistoia. Azienda sanitaria e Regione hanno reso noto che all’ospedale San Jacopo il virus ha avuto la meglio su due pazienti che si trovavano ricoverati in gravi condizioni nel reparto isolamento. Si tratta di Tiziano Innocenti, 78 anni, che abitava nel comune di San Marcello Piteglio, e Fabio Innocenti, 77 anni, di Montecatini.
E come accennato, torna a preoccupare anche il numero di persone risultate positive – 35 – sulla base dei tamponi eseguiti nella giornata di giovedì, così distribuite nei vari territori comunali della nostra provincia: Agliana uno, Chiesina Uzzanese tre, Monsummano due, Montale due, Pescia uno, Pieve a Nievole uno, Pistoia dieci, Quarrata due, San Marcello Piteglio 12, Uzzano uno.
Continuano inoltre i nuovi ricoveri all’ospedale di Pistoia, dove ieri sono stati cinque gli ingressi in reparto, a fronte di tre dimissioni: i pazienti in isolamento sono attualmente 26.
Sul fronte dell’obbligatorietà del vaccino anti Covid, l’Asl Toscana centro ha comunicato che sei nuovi atti di accertamento per inadempimento vaccinale sono stati formalizzati da parte del Dipartimento di prevenzione all’Asl, dando il via a sei nuove delibere di sospensione che sono state firmate ieri. I provvedimenti riguardano due fisioterapisti, un educatore professionale, due tecnici della prevenzione e un medico di continuità assistenziale attivi sul territorio di competenza Pistoia-Prato-Firenze. Per i sei professionisti la sospensione scatterà già da oggi.
«Per il medico – spiega l’Asl – non trattandosi di un dipendente ma di un libero professionista con cui l’Asl intrattiene un rapporto convenzionale, l’azienda dovrà sospendere la convenzione fino a fine anno o fino a quando il medico non si sarà vaccinato. Per i pazienti del medico, l’azienda ha già attivato le procedure per la sostituzione».
L’azienda sanitaria, inoltre, alla ricezione dell’atto di accertamento del mancato rispetto dell’obbligo vaccinale, ha inviato la comunicazione all’ordine professionale di competenza – per i professionisti iscritti per legge a un ordine – per i necessari adempimenti.
Salgono così a 186 gli atti di sospensione adottati dall’Asl Toscana centro, di cui 46 sono stati revocati in quanto i professionisti si sono vaccinati o hanno comunque chiarito la loro posizione. Ad oggi quindi sono 140 gli operatori sanitari attualmente sospesi.
«L’azienda sanitaria – spiega ancora l’Asl – a fronte dell’impegno preso a sostituire i sanitari che vengono sospesi, sta mettendo in atto tutte le azioni necessarie per garantire la continuità del servizio. Ricorda inoltre che fra i requisiti essenziali per la riammissione in servizio, serve aver completato il ciclo vaccinale».
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