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Pistoia. Prima programma e coalizione di centro sinistra, infine la scelta del candidato o della candidata a sindaco di Pistoia per quell'area politica. Anche attraverso lo strumento delle primarie. La consigliera regionale del Pd Federica Fratoni, all'indomani della notizia diffusa dalla stampa sulla sua discesa in campo per le amministrative 2022 nel comune capoluogo, smentisce l'ufficialità della cosa, rimandando la scelta a quello che sarà il frutto di un percorso condiviso con il suo partito e la coalizione da costruire. L'obiettivo è battere alle urne gli altri candidati. Su tutti, il sindaco uscente di FdI Alessandro Tomasi che, a sua volta, non ha ancora ufficializzato la corsa per il secondo mandato.
«In merito a una mia possibile candidatura come sindaco per le amministrative 2022 a Pistoia - scrive Fratoni, già assessora regionale all'ambiente e presidente della Provincia di Pistoia - ritengo sia opportuno precisare due punti. Primo: il Partito Democratico regionale non sceglie, né tantomeno impone, candidature. In questo momento è aperto un confronto locale tra i partiti del centrosinistra per costruire programma e coalizione in vista del prossimo appuntamento elettorale. Secondo: il nome di chi andrà in lizza contro il centrodestra arriverà soltanto alla fine di questo percorso e, dal mio punto di vista, è auspicabile che si scelga attraverso le primarie, strumento utile per individuare il profilo più competitivo attraverso una grande mobilitazione di popolo». Insomma, ancora nessuna certezza, ma neppure un netto no. «Il mio lavoro - conclude - è concentrato a fornire un contributo per la costruzione di una coalizione ampia, forte e unita. L'unica strada vincente, come dimostrano anche i risultati delle recenti amministrative, per sconfiggere la destra».
Valentina Vettori
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