Il Tirreno

Pistoia

In Comune? Tutti col Green pass Servirà anche a sindaco e assessori

Luca Signorini
In Comune? Tutti col Green pass Servirà anche a sindaco e assessori

Il provvedimento sarà valido per tutti i 600 dipendenti e per chi si reca in Municipio per lavoro Non sarà invece necessario per tutti i cittadini che usufruiranno di prestazioni o servizi

3 MINUTI DI LETTURA





Luca Signorini

Pistoia. L'obbligo del Green pass scatta da domani e anche i dipendenti pubblici dovranno esibirlo su richiesta per accedere al proprio ufficio. Per chi ne è sprovvisto non scatterà la sospensione ma ci sarà fin da subito il blocco dello stipendio, senza però conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto del lavoro.

Si prevedono file all'ingresso del Comune di Pistoia: sono oltre 600 gli impiegati che ogni giorno prendono servizio (comprese le maestre degli asili nido). Dovranno mostrare la certificazione verde anti Covid anche sindaco e assessori, e tutti coloro che intrattengono rapporti professionali con il municipio (altri politici in trasferta, corrieri, ditte di pulizie, manutentori, aziende di servizi in appalto, fornitori, chi frequenta corsi di formazione, volontari).

Gli unici non tenuti a presentare il Green pass sono i cittadini-utenti che per qualsiasi ragione si recano in Comune. L'importante è che non abbiano appuntamenti di lavoro.

Da Palazzo di Giano fanno sapere che verrà applicato alla lettera il decreto legge 139 dell'8 ottobre, che ha introdotto appunto l'obbligo di esibire il documento anche per le amministrazioni pubbliche (e non solo per accedere ai luoghi di lavoro privati, misura che scatta sempre domani). «I controlli avverranno a campione tutti i giorni – spiegano dal Comune di Pistoia – attraverso l'applicazione Verifica C19 su smartphone e tablet. Per ogni servizio verrà individuato un responsabile che si occuperà del controllo a campione».

Niente tornelli e bodyguard alle guardianie dunque, ma da quanto si apprende l'intenzione è quella di effettuare un accertamento digitale piuttosto soft ma abbastanza diffuso. Ci sarà quasi un controllore se non per singolo ufficio, almeno per piano o per area organizzativa.

L'impegno per chi se lo prende non è comunque di poco conto, visto il numero delle persone che lavorano nelle sedi comunali e i prevedibili mugugni di alcuni che possono dar vita a discussioni.

Linea più dura invece per i palazzi della Provincia di Pistoia, che in tutto conta circa 140 dipendenti. I vertici dirigenziali e politici, nell'ultima riunione che si è svolta ieri, hanno deciso di affidarsi a un controllo centralizzato del Green pass, che sarà gestito dagli uomini della polizia provinciale, formati per lo scopo. «Nella prima fase, che durerà dai 15 ai 20 giorni, il controllo sarà a tappeto ogni giorno su tutti i dipendenti – dice il presidente della Provincia Luca Marmo – in seguito introdurremo la verifica a campione».

Anche in questo caso verrà utilizzata l'app ormai diffusa, la verifica avverrà manualmente (con smartphone e tablet), e non con un dispositivo elettronico piazzato alla parete per leggere il QrCode, come fosse una sorta di badge per l'ingresso sul posto di lavoro.

Anche per l'ente di piazza San Leone sono esenti dall'esibire la certificazione verde soltanto i cittadini che accedono ai servizi pubblici per ragioni private.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa