Il Tirreno

Pistoia

istituto comprensivo della montagna 

Assorbenti in regalo alle studentesse

Carlo Bardini
Assorbenti in regalo alle studentesse

L’idea di Filippo Nardini accolta da Comune e Unicoop «Troppo cara l’Iva al 22%». Ogni mese due confezioni

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Carlo Bardini

San Marcello. L’Istituto comprensivo di San Marcello è la prima scuola in Toscana in cui saranno distribuiti assorbenti alle 100 ragazze che frequentano le scuole superiori. Una volta c’erano delle parole che rappresentavano un tabù. Quasi una vergogna. È il caso, ad esempio, di ciclo mestruale e assorbenti per le ragazze. Ma da allora, in questo senso, i passi avanti non sono mancati e l’iniziativa che si è svolta ieri mattina, all’interno dell’aula magna della scuola diretta dal preside Carlo Rai, ne è stata la prova.

Perché la volontà di sposare il progetto che prevede la consegna gratuita di questo articolo alle giovani donne, è partita dai ragazzi e, simbolicamente, sono stati gli stessi maschi a consegnare due piccole confezioni alla rappresentanza femminile presente all’iniziativa. Tutto è nato da Filippo Nardini, presidente provinciale del parlamento regionale degli studenti, nonché presidente della IVª commissione toscana, secondo cui è ingiusto che su questo tipo di articolo le “clienti” debbano pagarci l’Iva al 22%, come se si trattasse di un prodotto non necessario. Questa sensibilità tutta maschile nei confronti del gentil sesso, è stata condivisa anche da Gregorio Ferri e Andrea Giovannelli, rappresentanti dell’istituto, e proposta sia al Comune di San Marcello-Piteglio che all’Unicoop della Montagna Pistoiese, che subito l’hanno sposata. «A noi sembra ingiusto – ha spiegato Nardini – che il costo degli assorbenti sia gravato dal 22% di Iva invece che dal 10%. Non è un bene di cui le ragazze possono fare a meno e ci è sembrato doveroso proporre un progetto che si chiama “Il ciclo del progresso” nel quale è prevista una consegna mensile gratuita».

Presenti all’iniziativa anche il preside Carlo Rai e una piccola rappresentanza della Misericordia di Popiglio composta dal presidente Diego Nardini e da Elisa Cela, che hanno contribuito al livello organizzativo e logistico. «È’da premiare il fatto che questo tipo di iniziativa – ha detto il preside Rai – sia partita dai maschi, quasi si potesse parlare di empatia con le ragazze. Noi siamo la prima scuola a livello toscano che ha aderito a questo tipo di progetto e speriamo di essere d’esempio per altre realtà scolastiche».

«L’amministrazione comunale – ha detto il sindaco Luca Marmo – di concerto con Coop, vede questa iniziativa come un segnale di unione ed è importante pensare questo progetto a lungo termine, da ripetere nel tempo. Non è una promessa solenne ma di riflessione. Aver aderito a questa iniziativa è l’ennesima riprova della nostra attenzione ai giovani». Per il momento la consegna degli assorbenti è prevista per questo anno scolastico. Le ragazze riceveranno ogni mese due confezioni. Il progetto è costato 3. 500 euro in tutto diviso al 50 per cento tra amministrazione ed Unicoop. «Sono rimasta molto sorpresa – ha detto Albarosa Nesti, presidente dell’Unicoop Montagna – del fatto che dei ragazzi si facciano carico di problemi delle donne e mi ha molto emozionata. È un segnale importante che si unisce all’emancipazione di questi ultimi anni. In rappresentanza delle ragazze delle scuole superiori ha espresso la sua soddisfazione Sara Carrà.

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