Sicurezza
L’ex boss della McLaren «Lasciate perdere i social e pensate alla scienza»
Pistoia. Dimenticatevi dei social media e concentratevi sulla scienza e sui dati dimostrabili. Quelli non mentono». A pronunciare queste parole, come uno sprone per i giovani a credere solo a ciò che può essere dimostrato con dati reali, mettendo al bando notizie false e costruite ad arte, è Ron Dennis. Imprenditore e filantropo britannico, ma soprattutto apprezzato presidente della McLaren dal 1981 fino al 2009, la casa automobilistica di Formula Uno che ha salutato definitivamente il 1 giugno 2017. Anche Dennis, come l'architetto Stefano Boeri, è stato premiato ieri mattina in occasione della 22esima edizione del Memorial Vannucci al Nursery Campus di via Bonellina. Una location dove l'ex patron McLaren ha trovato ad accoglierlo al suo arrivo un'auto da corsa da collezione, una Lancia Stratos.
Incalzato dalle domande del giornalista Luca Telese, Dennis ha raccontato del suo rapporto stretto con la famiglia Vannucci, conosciuta diversi anni fa. Il suo intervento però si è rivolto soprattuto ai giovani, l'evento era infatti trasmesso in streaming in alcune scuole superiori del territorio e su tutti i canali social dell'azienda Vannucci. «Quello che dico sempre ai giovani è di trovare la loro passione e provare in ogni modo a fare quello che desiderano, perché solo così saranno davvero soddisfatti».
E ancora, ha detto l'imprenditore britannico «per costruire il futuro delle nuove generazioni, gli adulti devono dare il buon esempio. I giovani credono nella scienza e sanno distinguere quello che è vero da quello che non lo è. Per la difesa dell'ambiente e del clima, sono loro che erediteranno questo pianeta e non è possibile raccontarli. Loro sanno gli obiettivi che vogliono raggiungere e sono fiducioso che ce la faranno».
Dopo la premiazione di Dennis, il memorial Vannucci - a cui erano presenti autorità cittadine, istituzioni, associazioni di categoria e molti cittadini - ha consegnato anche il premio giornalistico intitolato alla memoria di Giancarlo Innocenti e consegnato a Claudio Benesperi, giornalista pistoiese firma del Corriere dello Sport. La borsa di studio intitolata a Roberto Maltinti, amatissimo presidente della società pistoiese di pallacanestro, e destinata a uno degli studenti di Uniser (a ritirarla il neo eletto presidente del polo universitario Giovanni Capecchi) e infine il premio sportivo intitolato a uno dei più apprezzati allenatori della Pistoiese Roberto Clagluna e consegnato nelle mani dell’arbitro di serie A Daniele Doveri.
V.V.
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