Sicurezza
Da Pistoia a Rai Uno. Il giovane chef approda alla “Prova del cuoco”
Successo per Federico Fusca e le sue ricette da un minuto. Così ha conquistato milioni di visualizzazioni sui social
PISTOIA. Sessanta ricette in 60 giorni: questa è stata la formula social vincente adottata dallo chef pistoiese Federico Fusca durante il lockdown che ha tenuto incollati sugli schermi dei cellulari milioni di persone (per uno di questi video sulla cucina ha avuto addirittura 6 milioni di visualizzazioni) con le sue micro ricette da neanche un minuto, descritte nei video con naturalezza e una buona dose di toscanità. Accento toscano che, ci dice, prima faceva in modo di nascondere: «Quando mi invitavano alle varie trasmissioni – racconta Federico – mi sforzavo di parlare correttamente italiano, di non far sentire la mia “c” strascicata. Con i miei video invece, mi sono lasciato andare. È stata forse anche una delle chiavi che mi hanno aperto varie porte, l’essere toscano, perché credo che sia piaciuta la mia naturalezza e il mio accento, che ha suscitato molto simpatia». Tanti gli “ingredienti” del successo dello chef pistoiese, che sta lavorando adesso non tanto dietro ai fornelli, quanto come “food influencer”, come la simpatia, la bravura, la fantasia, un pizzico di grinta toscana e l’utilizzo di materie prima di qualità, come l’olio extra vergine d'oliva. «Mi è sempre piaciuto lavorare in pubblico, relazionarmi con l’altro. Quando avevo già sei anni, in vacanza con i miei genitori, mi mettevo a fare il presentatore, l’animatore turistico sul palco». E su un palco importante adesso c'è davvero. Tramite la sua agenzia che si prende cura di lui, Innova Ferrara e adesso Capital Innova, si sono aperte diverse porte, così Federico Fusca ha intrapreso un percorso con sponsorizzazioni e collaborazioni, che lo hanno portato ad approdare su Rai Uno alla trasmissione della “Prova del Cuoco” condotta da Antonella Clerici, dove è il rappresentante della cucina toscana. Ha partecipato al programma martedì 21 settembre ed anche questo mercoledì era sugli schermi dalla Clerici dalle ore 12. «La prima volta da Antonell – racconta Federico – anche se ero molto emozionato, pensando ai due milioni e mezzo di persone che mi avrebbero visto nelle loro televisioni, mi sono sentito a mio agio. Questo grazie a lei, che è una persona fantastica ed è molto umana». La sua avventura, che lo ha portato dietro ai fornelli e ad essere considerato da Forbes Italia per l'anno 2020/2021 fra i migliori dieci food influencer italiani, motivo di grande orgoglio e soddisfazione, come ha confidato Federico, è iniziata all'età di 15 anni. «Ho fatto una lunga gavetta, lavoravo a pranzo e a cena in vari locali, ristoranti, hotel, per Pistoia (come il Michi in piazza Duomo) e in Toscana. Poi sono diventato babbo della mia dolce Greta poco prima del lockdown e, complice anche questa particolare situazione, ho deciso di non stare con le mani in mano e ho portato la mia cucina ad un pubblico più vasto, tramite video su TikTok ed Instagram (dove è seguito da più di 250 mila persone). Per il futuro i progetti sono molti: «Sto lavorando con la mia agenzia sul format travel/food. Lo scopo è rappresentare e valorizzare quei piccoli borghi di cui l'’Italia è cosparsa, dando risalto alle loro specialità e tipicità, cercando un connubio tra cultura e cibo. In questi progetti che si stanno avverando, ci ho creduto e ci sto credendo fino in fondo molto. Credo che i sacrifici e la perseveranza a volte ripaghi. Il mio faro, tutto ciò che sto facendo lo dedico ovviamente alla mia bambina, Greta, per darle un futuro migliore».
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