La manifestazione
Costa: «L’ospedale e il pronto soccorso»
Fra le priorità del candidato anche il turismo d’estate e un maggior decoro delle frazioni per l’accoglienza
Abetone. Riavere un ospedale e un pronto soccorso vero all’ospedale Pacini di San Marcello. È l’obiettivo del candidato a sindaco di Abetone-Cutigliano Davide Costa che si presenta con la lista “Il paese che vogliamo”. Gli abbiamo rivolto alcune domande.
Assistenza sanitaria. Cosa manca e come vi muoverete?
«È un obiettivo grande e difficile ma noi ci impegneremo affinché torni sulla montagna un pronto soccorso con tutti i crismi ed un ospedale. In altre aree di montagna come ad esempio l’Amiata queste strutture sanitarie sono presenti. Perché da noi no? I cittadini sono tutti uguali. Ma poi c’è bisogno anche di figure specialistiche come il pediatra, la sicurezza dei medici di familgia. Tutte figure che, al giorno d’oggi, perché rimangano in montagna a lavorare devono essere incentivate, deve essere offerto loro qualcosa di appetibile. Ci vuole quindi un dialogo con la Regione».
Cosa potrebbe essere fatto sul tema impianti di risalita?
«Innanzitutto mettere in sicurezza tutti quelli che già ci sono. Negli anni ne sono chiusi alcuni e non possiamo più permettercelo. Per quelli che sono del Comune avremo modo di fare un bando pluriennale in modo da trovare un gestore che duri nel tempo. Ma poi vogliamo riaprire la pista di fondo Maiori di Abetone e riaprire il campo-scuola con il tapis-roulant».
Come dovrebbe vivere la montagna d’estate?
«Ormai dobbiamo pensare l’estate con la seconda stagione turistica per Abetone-Cutigliano, visto che non si può più pensare al solo inverno e la neve. Secondo noi la chiave vincente per richiamare il turista è l’intersezione di turismo-prodotti tipici-agricoltura. La gente scappa dal caldo per venire nei nostri paesi e quindi oltre alla valorizzazione di certe offerte turistiche bisogna potergli offrire anche la possibilità di fare smart-working e perciò potenziare i servizi digitali».
Un’idea che vorrebbe realizzare nei primi sei mesi di mandato?
«Facendo un giro tra la gente come abbiamo fatto in questo periodo, la richiesta maggiore è stata quella del decoro delle frazioni. Direi quindi un’attenzione particolare al dettaglio, alle piccole cose che rendono accoglienti i nostri paesi. Ma è chiaro che l’obiettivo principale al quale ci metteremo subito al lavoro è quello della sanità e del pronto soccorso. È un tema complicato e lungo e non possiamo permetterci di rimandare troppo».
Car. Bar.
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