Sicurezza
Il bus è quasi pieno e non si ferma Studenti a piedi a Badia
Pistoia. L’autobus passa, ma – a causa della capienza massima (all’80 per cento) già raggiunta – non si ferma, lasciando a piedi alcuni studenti. Il fatto è accaduto ieri mattina a Badia a Pacciana. A denunciarlo, una mamma che lamenta il disservizio del Copit.
Un «episodio isolato» lo definisce il direttore del Copit di Pistoia Kevin Sichi, dovuto a una sfortunata coincidenza, su cui in ogni caso verranno svolte verifiche. «È capitato nei primi giorni di scuola – dice Sichi – che criticità simili fossero riscontrate in via Fiorentina, allo Sperone, con il passaggio dei primi cinque bus pieni, a cui però seguivano altri due autobus con posti disponibili. A oggi, il maggiore afflusso di studenti, soprattutto verso Quarrata, rimane legato all’uscita alle 12 di tante scuole, con gli orari provvisori. Una situazione che si normalizzerà non appena gli istituti partiranno con gli orari definitivi».
Per far fronte al contingentamento dei posti, in provincia sono stati aggiunti 24 bus di compagnie private a noleggio: sette operano tra Lamporecchio e Pescia, 17 svolgono le corse tra Pistoia, piana e montagna. «Le corse aggiuntive – conclude Sichi – sono calibrate sugli orari provvisori, ma siamo in contatto con la Provincia per intervenire laddove ci sia bisogno». V. V.
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