Gioco
Il ritorno di “Dialoghi sull’uomo” Rumiz inaugura l’edizione 2021
La manifestazione già all’insegna del tutto esaurito è dedicata quest’anno a Luca Iozzelli
PISTOIA. L’attesa è finita. A più di due anni dall’ultimo incontro in presenza, la conturbante “ballata sui senza tetto” di Ascanio Celestini, che il 26 maggio 2019 chiuse l’undicesima edizione, si riapre oggi in Piazza Domo la tenda di “Dialoghi sull’uomo”, che per tre giorni riporterà Pistoia in clima capitale della cultura.
La voglia di “Dialoghi”, dopo gli incontri solo digitali dell’anno scorso, nel pieno della prima ondata della pandemia, è tanta. E alla vigilia dell’edizione che si cala sull’anno jacobeo, guardando ad “Altri orizzonti: camminare, conoscere, scoprire”, sono già tanti gli incontri andati esauriti in prevendita. A partire dalla lezione inaugurale del pomeriggio con Paolo Rumiz. Come a dire che cambia tutto ma non la carica attrattiva di una manifestazione che ha abbattuto negli anni e con i fatti gli immancabili detrattori di una città in perenne atmosfera da dispute tra guelfi e ghibellini.
I “Dialoghi”, con una trafila impressionante di record di presenze, migliorata negli anni in cui Pistoia è stata crocevia di grandi nomi della cultura non solo italiana, sono entrati nel cuore della città e dei suoi abitanti. Pronti a immergersi – pur con distanziamento, nuove regole e green pass obbligatorio sia per entrare nella tenda di piazza Duomo che al Teatro Bolognini – nella frizzante aria del festival sull’antropologia. Da Rumiz al filosofo-pedagogista Duccio Demetrio, fino allo spettacolo musicale della sera che inebrierà piazza Duomo, la prima giornata dei “Dialoghi 2021” cala subito un tris d’assi, con biglietti già introvabili per i primi due eventi.
Ad introdurre la lezione su “Le parole e il cammino”, cardini della missione esplorativa che con i suoi libri porta avanti Rumiz, ci saranno i saluti delle tre anime del festival. L’inaugurazione vedrà gli interventi del sindaco, Alessandro Tomasi, del presidente della Fondazione Caripit, Lorenzo Zogheri, e di Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice della manifestazione, dedicata quest’anno a Luca Iozzelli. Come ha ricordato la cabina di regia del festival, l’ex presidente della Fondazione, recentemente scomparso, nel primo decennio dei “Dialoghi”, è stato molto più di una carica istituzionale per la macchina organizzativa di un evento voluto e cresciuto anche dalla passione e l’amore che lui nutriva per la sua città.
Partenza all’insegna del tutto esaurito con Rumiz, ma anche per il pedagogista e filosofo Duccio Demetrio, che parlerà al Teatro Bolognini (dalle 19) della “Filosofia del camminare. Passeggiare, peregrinare, vagabondare”. Un viaggio nel pensiero filosofico che, fin da Platone, non ha mai cessato di riflettere sul divenire, sul tempo scandito dai passi, sul dirigersi verso una meta.
A chiudere la prima giornata (piazza Duomo, ore 21,15) ci sarà lo spettacolo musicale “Ogni luogo è un dove”, scritto e narrato dall’antropologo culturale Marco Aime, sul palco con la cantante e attrice Elena Hellwig e il compositore Massimo Germini. Si canterà di viaggi, cammini, traversate mosse da sempre da speranze e desiderio degli uomini, tematiche care da sempre ad un festival che sulla contaminazione e le prospettive altre ha costruito la sua forza.
I biglietti per gli eventi sono acquistabili in piazza e sul sito www.dialoghisulluomo.it, con prezzi dai 3 euro degli incontri ai 7 delle passeggiate con cui domani e domenica mattina l’associazione Artemisia porterà turisti e curiosi sulle orme dei pellegrini dei cammini che attraversano la città.
Sono in vendita nuovi biglietti per seguire sabato lo storico Alessandro Vanoli, domenica lo scrittore Marco Vannini e la linguista toscana Vera Gheno, visto che i biglietti per i loro incontri da programma erano andati già esauriti in prevendita. L’incontro con la scienziata Elena Cattaneo, domenica, sarà spostato dal Bolognini alla piazza per aumentare la capienza. Mentre per i bambini sono previsti eventi all’esterno della Forteguerriana a cura dell’associazione Orecchio Acerbo. Tra i tanti incontri, da non perdere sabato pomeriggio il conferimento del Premio “Dialoghi sull’uomo” a Claudio Magris e le chiusure serali nel fine settimana affidate alle letture di grandi attori come Sonia Bergamasco e Neri Marcorè.
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