Gioco
Una pista ciclabile dalla Màgia fino al confine con Prato
Domani l’inaugurazione con una biciclettata (alle 16) Il sindaco Mazzanti: parte dalla villa medicea e arriva a Cascina di Tavole e Galceti
quarrata. Sono conclusi nei giorni scorsi gli interventi di completamento del sistema ciclo-pedonale cittadino che collega la Villa medicea La Màgia fino alle aree pratesi di Cascina di Tavole e di Galceti, passando per l’area naturale protetta della Querciola: una rete ciclabile di diversi chilometri, che è andata ad estendersi con due nuovi tratti, uno nella zona della La Màgia e uno in zona Querciola fino al confine pratese.
Per inaugurare le nuove porzioni di ciclabile, domani il Comune organizza una biciclettata per percorrere insieme tutto il percorso, partendo alle 16 (ritrovo e iscrizioni alle 15, 30) dal parco della Màgia, con arrivo in Querciola, dove i partecipanti saranno accolti dagli” Amici di Casa di Zela”, che offriranno a tutti una merenda.
È possibile prenotare la propria partecipazione contattando l’ufficio del sindaco ai numeri 0573 771217 – 266 tutte le mattine, dalle 9 alle 13.
«Il Comune di Quarrata – commenta il sindaco Marco Mazzanti – ha fatto negli anni numerosi interventi per la viabilità ciclabile, realizzando una serie di percorsi ciclo-pedonali che seguono principalmente due direttrici: quella prevalentemente urbana lungo il torrente Fermulla e quella più esterna lungo il torrente Stella. Con l’intervento appena concluso si va a collegare una serie di tratti ciclabili già presenti su territorio, completandoli e mettendoli a sistema, al fine di favorire sia la mobilità ciclabile cittadina, sia il turismo naturalistico e culturale».
L’opera, dal costo di 180mila euro interamente coperto con risorse comunali è andato a prolungare il percorso ciclabile che, dall’area di sgambatura per i cani sotto Villa La Màgia, porta fino alla rotonda dei Martiri, proseguendo per circa 150 metri su via Vecchia Fiorentina I tronco (direzione Valenzatico) fino al ponticino sul torrente Impialla.
Da qui, la pista ciclabile si ricollega al tratto già realizzato anni fa, che corre per circa 200 metri lungo l’argine dell’Impialla, per poi proseguire per diversi chilometri sull’argine del torrente Stella, fino all’area naturale protetta della Querciola, a Caserana, nei pressi della postazione di avvistamento faunistico della laghina.
È proprio qui che inizia il secondo tratto appena concluso, che va a estendere la ciclabile per ulteriori 400 metri circa, lungo una via vicinale sistemata con cemento drenante come quello usato per gli altri tratti presenti in Querciola.
Da qui si prosegue lungo via Baccheretana, strada asfaltata, arrivando in via del Molin Novo, verso il confine con Prato, da cui i ciclisti potranno andare a riprendere la viabilità ciclabile già presente sul territorio pratese che arriva, da un lato, fino a Galceti, e dall’altro, verso il parco pubblico di Cascine di Tavola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
