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Pistoia

terzo settore  

Tre medici di famiglia alla Misericordia, a ottobre aprono le cappelle del commiato

Tiziana Gori

Importanti novità nell’associazione di Bottegone. Il direttore Fratoni: presto un polo sanitario per la Piana pistoiese

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Tiziana Gori

pistoia. Tre i medici di famiglia a disposizione degli abitanti della Piana tra Pistoia e Quarrata negli ambulatori della Misericordia di Bottegone. A questi si aggiungono un pediatra e una psicologa. «E altri medici – spiega Roberto Fratoni, direttore dell’Arciconfraternita pistoiese – sono interessati a lavorare con noi. L’obiettivo è far diventare la Misericordia di Bottegone un polo sanitario a disposizione della Piana. Non solo per Bottegone, che comunque ha 8mila abitanti, ma anche per le frazioni vicine: pensiamo a Masiano, Piuvica, Badia a Pacciana, Chiazzano».

Un bel risultato vista l’enorme sofferenza dello scorso inverno, quando il pensionamento della dottoressa Sonia Poggesi aveva lasciato, di fatto, la frazione senza medici di base. Da lì un confronto serrato con l’Asl, per invogliare professionisti a dare la propria disponibilità anche fuori dal perimetro strettamente pistoiese. Sono state settimane molto complicate, quelle di inizio anno, e le novità che si stanno concretizzando hanno il sapore della rivincita per l’impegno profuso non solo dalla Misericordia ma dall’intera comunità di Bottegone, in testa il parroco don Piergiorgio Baronti, che più volte aveva lanciato appelli ai medici di base per non costringere la popolazione anziana ad avvalersi delle prestazioni di professionisti lontano da casa. Il dottor Marco Feroci, andato di recente in pensione, continuerà a ricevere su appuntamento il lunedì pomeriggio. Gli altri medici che si sono resi disponibili sono Lorin Coltuneac, Stefano Meini e Lorenzo Negri.

La Misericordia, da ottobre, offrirà poi un altro servizio, che ha richiesto un impegno economico non indifferente. Ce ne parlano il presidente provinciale Sergio Fedi, lo stesso Fratoni e il presidente della sezione di Bottegone, Cristiano Melani. Un’opera per cui sono stati necessari 250mila euro di investimento. Se i lavori per abbattere le barriere architettoniche nella sede inaugurata nel 2015 erano già stati fatti, così come la realizzazione di una sala polifunzionale e quattro locali per gli ambulatori medici, le due stanze per le cappelle hanno richiesto un cantiere nuovo.

«Attualmente – ricorda Fratoni – le abbiamo a Pistoia (in via del Can Bianco), a Montale e Quarrata. Bottegone è al centro di un progetto pubblico che dovrebbe vedere importanti trasformazioni nei prossimi anni. Noi diamo il nostro apporto. Le onoranze saranno in una zona dove non ci sono problemi di parcheggio». La necessità di adeguarsi alle nuove normative ha richiesto «grossi lavori di efficientamento energetico, con cappotto termico e ampliamento dell’impianto fotovoltaico all’intera sede».

Per quanto riguarda la medicina di continuità, progetto tutt’altro che irrealizzabile a questo punto, sembra siano a buon punto “le trattative” con un massoterapista, un reumatologo e un dermatologo. Per contattare i medici di base si può telefonare alla farmacia Donnini (0573946115) e alla Misericordia (0573545960).

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