Sicurezza
Auto travolge moto all’incrocio padre e figlio piccolo in ospedale
Solo qualche escoriazione per i due feriti, ma i residenti di via Santini sottolineano la pericolosità della strada: buche e segnaletica poco visibile
quarrata. Un incrocio pericoloso. I residenti lo sostengono da tempo e quello di ieri è stato l’ennesimo incidente che li porta a dire «è andata bene che non c’è scappato il morto». Solo tanto spavento e qualche escoriazione un bambino e per il padre che lo aveva portato a fare un giro sulla vecchia moto Honda di sua proprietà.
«Lo stop non si vede, è completamente nascosto dalla siepe», fanno notare alcuni residenti. Altri evidenziano le buche sull’asfalto. Il risultato è, in ogni caso, un incrocio ad alto rischio. Ieri, poco dopo mezzogiorno, il 118 ha chiesto l’intervento dell’automedica e dell’ambulanza in via Santini. All’incrocio che divide, di fatto, il comune di Quarrata da quello di Serravalle. A un angolo del quadrilatero c’è via Santini (comune di Serravalle), all’altro via Dogaia (Serravalle), poi un tratto di via Pontassio nel comune di Quarrata e un tratto della stessa via Pontassio nel comune di Serravalle. L’auto, una Lancia Y, viaggiava da Santonuovo verso l’incrocio, percorrendo via Pontassio. Aveva lo stop ma, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri della Stazione di Bottegone, intervenuti per i rilievi, si è scontrata con la moto Honda, che aveva appena superato il ponte e stava viaggiando in direzione di via Santini.
Nello scontro la Lancia ha urtato la moto all’altezza del serbatoio. Il padre e il bambino sono stati scaraventati a terra mentre la macchina ha percorso alcuni metri di via Dogaia ma per la forza dell’urto si è rigirata verso l’incrocio. A bordo dell’auto c’erano tre ragazze. Sul posto, oltre all’automedica, si sono dirette due ambulanze della Misericordia di Quarrata e i vigili del fuoco, a causa di una perdita di benzina sull’asfalto. I due feriti sono stati trasportati al pronto soccorso in codice verde.
Tiziana Gori
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