La Sovrintendenza dà il via libera L’auditorium finalmente si farà
Carlo Bardini
Abetone. La Sovrintendenza di Firenze ha dato il via libera per procedere alla presentazione di quattro progetti nel Comune di Abetone-Cutigliano e uno di questi è la realizzazione dell'auditorium, il cui inizio lavori è previsto nel corso del prossimo anno. Grande soddisfazione quindi per gli attuali amministratori comunali che sono tornati a casa con la possibilità di arricchire il proprio territorio con opere necessarie e di riqualificazione. L'auditorium nascerà nei pressi del municipio e sono stimati due anni per la sua realizzazione.
La delegazione che nei giorni scorsi è andata a Firenze era formata dal sindaco Alessandro Barachini, Marcello Danti presidente del consiglio comunale e dai tecnici e l'ingegnere del Comune.
«Si tratta – afferma Barachini – della proposta di quattro progetti che sono la realizzazione di un auditorium ad Abetone, un'area camper nella zona di Pian di Novello, il ripristino di piscina, spogliatoi e terrazza panoramica del Rondò Priscilla di Cutigliano, e la creazione di un nuovo tratto di viabilità in zona Le Regine che permetta di mettere in sicurezza l'abitato di Pellega, affinché la strada diventi accessibile a mezzi di soccorso e spalaneve».
Un auditorium ad Abetone è una necessità. La patria dello sci toscano soffre da sempre di questa carenza e l'amministrazione comunale ci sta già pensando da tempo alla sua costruzione. Un progetto precedente ebbe bisogno di alcune correzioni indicate dalla Sovrintendenza, ma adesso che la stessa ha dato il via libera, tutto dovrebbe procedere senza intralci.
«La necessità della realizzazione di un locale come questo – aggiunge Barachini – ci è arrivata sia dalla popolazione in genere, ma anche dalle molte associazioni sportive. Tranne la sala del Comune, che non è nemmeno molto adatta, Abetone è priva di una struttura in grado di accogliere attività sportive, ambienti per assemblee, convegni, eventi di qualsiasi tipo che possono andare dalla presentazione di un libro alla premiazione durante una manifestazione importante come il Pinocchio sugli sci. Era doveroso colmare questa lacuna. Adesso possiamo lavorare ai progetti e se tutto va come previsto i lavori potrebbero cominciare già dal prossimo anno. Consideriamo, però, che ci vorranno minimo due anni per poterlo vedere in piedi. Quelli evidenziati alla Sovrintendenza sono progetti necessari sia per il rilancio del nostro territorio ma soprattutto per il miglioramento della qualità della vita di coloro che ci vivono».
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