Toscana
Un autista della Copit stroncato da infarto 54 anni, lascia due figli
GAVINANA. È stato il figlio a fare la tragica scoperta. Suo padre non era ancora uscito per recarsi al lavoro e non rispondeva alle chiamate al cellulare. Quando è entrato nella sua camera da letto per capire cosa fosse successo lo ha trovato steso nel letto. Ma ormai non c’era più niente da fare. Giuseppe Di Cagno, 54 anni è presumibilmente deceduto a causa di un infarto nella nottata tra lunedì e ieri. Originario di Bari, ormai da diversi anni si era trasferito sulla montagna pistoiese. Abitava a Gavinana, ed aveva due figli maschi. Di Cagno era molto conosciuto, soprattutto grazie alla sua professione, poiché guidava gli autobus dell’azienda Copit e non mancava occasione che trasportasse anche gli studenti delle scuole della montagna. L’autista di Gavinana si era fatto ben volere anche dai giovani studenti. Anche suo fratello svolge lo stesso mestiere per conto della Copit. La morte di Di Cagno ha colpito la montagna pistoiese lasciando molte persone nel dolore e nello stupore per l’accaduto. Anche i colleghi dell’azienda Copit, appresa la notizia che è arrivata come un fulmine a ciel sereno, sono rimasti senza parole. «Per tutti noi è stata una doccia fredda – spiega Massimo Chirli della Fit Cisl – ed il dispiacere per la morte di Giuseppe, così improvvisa, ha gettato in un profondo dispiacere tutti noi della Cisl a ci uniamo al dolore della famiglia. Per quanto lo posso aver conosciuto io– spiega Chirli –Giuseppe era una persona per bene, ligio al suo dovere ed uno che non mai creato problemi con i colleghi. Ancora una volta vogliamo esprimere le nostre condoglianze alla famiglia». Non sono ancora stati fissati i funerali di Giuseppe di Cagno. I famigliari stanno ancora aspettando per capire se la madre di Giuseppe, che abita a Bari, potrà o meno partecipare al rito funebre. È quindi possibile che i funerali si svolgono verso la fine di questa settimana. Intanto il corpo di Di Cagno è stato messo nella cappella mortuaria dell’ospedale di San Marcello per chi volesse andare a fargli un ultimo saluto. Alla famiglia le condoglianze anche della nostra redazione.
Carlo Bardini
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