Sicurezza
Nasce a Pistoia “Carme”, centro avanzato di ricerca per lo studio della matematica
Le lezioni saranno monitorate da ricercatori. Il progetto, che ha la durata di tre anni, è finanziato dalla Fondazione Caript
Vanessa Vannacci
pistoia. Pistoia e la matematica: nasce proprio nella nostra città un centro di ricerca unico al mondo, che si chiama Carme, acronimo di Center for advanced research on Mathematics education, ovvero Centro di ricerca avanzata in didattica della matematica.
Si sa, la matematica spesso trai banchi di scuola, ma anche fuori, è sempre una “cosa astratta” da cui molti fuggono. Con questo progetto invece, si vuole fare una ricerca di base e studiare i processi di apprendimento della Matematica, provando a superare le difficoltà nella trasmissione e nell’apprendimento, puntando e migliorando la didattica stessa. Il progetto vede molti partners, a partire dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che ha finanziato l’idea. Poi Uniser e l’Università di Pisa.
Hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione in Uniser Lorenzo Zogheri, presidente della Fondazione e Giovanni Tarli Barbieri, presidente di Uniser, il vicepresidente del polo e curatore del progetto professor Ezio Menchi, la professoressa associata di Didattica della matematica al Dipartimento di matematica dell’Università di Pisa Anna Baccaglini-Franck, Pietro Di Martino presidente della Commissione italiana per l’insegnamento della matematica e professore ordinario a Pisa, Samuele Antonini, professore associato di Didattica della matematica al Dipartimento di matematica e informatica dell’Università di Firenze. E infine Giovanni Biondi, presidente di Indire, l’Istituto nazionale documentazione innovazione ricerca educativa.
Il Centro, uno dei più specializzati al mondo, è unico nel suo genere, poiché verrà dotato di ambienti e strutture, ausili tecnologici innovativi che permetteranno il raccoglimento di dati tramite la registrazione e la documentazione in tempo reale dei processi di apprendimento in atto. Tutto ciò si svolgerà in una particolare aula, di circa 90 metri quadrati, per cui sono stati investiti dalla Fondazione circa 30 mila euro, nella quale, monitorate da telecamere si svolgeranno le lezioni su tavoli a margherita, ospitando fino a trenta studenti (dalla scuola dell’infanzia alle superiori) e insegnanti, il cui operato e apprendimento verrà registrato in una cabina regia comunicante tramite un vetro a specchio, dotata di diversi dispositivi di video audio registrazione con cui i ricercatori studieranno i meccanismi di apprendimento. L’obiettivo è quello di massimizzare i risultati, sia per chi ha difficoltà con la materia che per i livelli di eccellenza.
Il progetto prevede anche un’assegnista di ricerca, Giulia Lisarelli e un futuro dottorando/da. Il professor Menchi ha ricordato come ancora una volta la Fondazione Caripit sia presente con collaborazioni sul fronte cultura. L’intervento successivo è stato di Lorenzo Zogheri, che ha sottolineato come il progetto sia davvero importante e come Carme, nato qui a Pistoia, possa dare un significativo contributo alla qualità dello studio della matematica per tutti.
Per Barbieri «l’investimento sulla matematica parte da quest’aula, unica nel suo genere in Italia. A questa si aggiungerà successivamente il giardino di Archimede».
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