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Anche le famiglie di Sambuca rischiano di restare senza pediatra
Sambuca. Anche Sambuca rischia di rimanere senza pediatra. Lo afferma l’assessore regionale Alessandro Capecchi (FdI) che, insieme al capogruppo di opposizione in consiglio comunale, Francesco Cipriani, si è subito attivato per scongiurare il taglio.
«Dal 1° novembre la pediatra del Comune di Alto Reno Terme, che opera a Sambuca grazie a una convenzione con l’Asl Toscana centro, non potrà confermare il proprio incarico e non sarà facile trovare chi la possa sostituire per poter garantire il servizio. Ci auguriamo che stavolta l’Asl non indirizzi le famiglie verso Pistoia, come accaduto a San Marcello-Piteglio e ad Abetone-Cutigliano. Stavolta la Regione deve intervenire subito mettendo in pratica quanto espresso nella mozione di Fratelli d’Italia votata all’unanimità dal consiglio regionale lo scorso luglio: mutuare subito il sistema delle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale, per assicurare un servizio adeguato a quei bambini che vivono in aree sprovviste di servizi essenziali come quello della pediatria. Necessario anche garantire incentivi, non solo economici ma anche di carriera, a quei pediatri che decidono di prestare il loro servizio nelle aree interne che altrimenti rischiano di restare scoperte».
C.B.
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