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Palafermi: palestra chiusa dopo 24 anni di attività Al via la ristrutturazione
Pistoia. È definitiva la chiusura della “Palestra PalaFermi”, lo spazio di 120 metri quadrati che si trova all’interno del palazzetto dello sport di Sant'Agostino (sulla sinistra del bar), gestito da 24 anni dal preparatore atletico Andreas Mammoli.
Il Comune di Pistoia ha obbligato al trasloco l’attività (che si è trasferita non lontano, al centro Evo Benessere di via Rodolico) per concludere i lavori di ristrutturazione in corso da mesi nell’impianto, chiuso per motivi di sicurezza nel maggio del 2020.
«Già un anno fa mi era stata comunicata dal Comune la decisione di chiudere la palestra – spiega Mammoli – poi il lockdown, le restrizioni e tutto quello che è successo con la pandemia hanno rimandato il trasferimento. Inoltre, è scaduta anche la convenzione con il Pistoia Basket, che gestiva la struttura e al quale io pagavo l'affitto della stanza.
Il Comune ha preso in mano la gestione diretta e ha cominciato gli interventi di messa in sicurezza del PalaCarrara. E così in pratica da giugno ho dovuto dismettere definitivamente l'attività».
Prosegue Mammoli: «Il sindaco Alessandro Tomasi è stato possibilista su un mio futuro rientro all’interno dell’impianto sportivo, ma solo una volta conclusi i lavori e definito un nuovo bando di assegnazione per la gestione».
« Ma è probabile – aggiunge – che ci vogliano uno o due anni. Per questo ho dovuto trovare una soluzione alternativa per continuare a fare il mio lavoro, che porto avanti al palazzetto da oltre due decenni».
La palestra al PalaFermi è aperta da circa trentanni, è dotata di attrezzi tecnici, bike e tapis roulant, ed è stata utilizzata dagli sportivi anche per il recupero post infortunio e per gli esercizi di riabilitazione motoria.
Il municipio ha fatto sloggiare Mammoli per avere in pratica il palazzetto vuoto per procedere con più celerità ai lavori di rifacimento e arrivare alla nuova gara per l'affidamento della gestione.
Adesso si va avanti con una sorta di ibrido tra Comune e Pistoia Basket, che per la ripresa del campionato di serie A2 tornerà a giocare sul parquet di casa (dopo una buona parte dell'ultima stagione passata in esilio) con autorizzazioni temporanee concesse da Palazzo di Giano. Nel frattempo è aperto il cantiere dentro la struttura sportiva, l’obiettivo è migliorare funzionalità, sicurezza ed estetica del palazzetto.
I lavori riguardano in particolare l’adeguamento alla normativa antincendio e sono divisi in due fasi al costo complessivo di 220.000 euro, poi la separazione degli ambienti sportivi con materiali con idonea resistenza al fuoco (mediante l'inserimento di pareti e porte tagliafuoco), ma anche per realizzare un nuovo anello antincendio, una nuova cisterna di accumulo e relativo gruppo di pompaggio in sostituzione del precedente.
Inoltre, l’installazione dei fermaporta a calamita, la sostituzione dei maniglioni antipanico delle uscite di emergenza esterne, la messa a norma dell’impianto elettrico, la manutenzione straordinaria all’impianto di rilevazione fumi e anche l’installazione di nuovo sistema di ventilazione (per una spesa di 460.000 euro).
Luca Signorini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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