Finanza
La Multisala Lux torna a far sognare
La proprietà riapre dopo i lavori. Ma critica il Comune: «Non abbiamo avuto nessuno sconto su Tari e sulle tasse»
Giancarlo Fioretti
pistoia. La Multisala Lux ha ripreso la sua regolare programmazione, dopo uno stop durato in pratica un anno e mezzo (tranne una breve ripresa in primavera) .
Durante questo lungo periodo di inattività dovuto alla pandemia, la proprietà ha deciso di realizzare degli importanti lavori di ristrutturazione, che hanno portato anche alla realizzazione della quarta sala (sul lato di via Vannucci) . Si è trattato di un investimento di notevoli dimensioni, che solo chi ha fiducia nel futuro del cinema poteva mettere in atto. Eppure, seppur la soddisfazione per lo sforzo compiuto sia grande, parimenti grande è il disagio che traspare nelle parole di Francesco Rinaldi, direttore responsabile della programmazione della Multisala Lux. «Se da un lato siamo felici di aver consegnato al pubblico di Pistoia una struttura all’avanguardia sia per la visione dei film che per la qualità del suono – sostiene il direttore – dall’altro siamo profondamente delusi dal comportamento tenuto dalle istituzioni nei nostri confronti. Sia la Regione Toscana che il Comune di Pistoia si sono dimostrati sordi ad ogni nostra richiesta. Questo non ci ha impedito di andare avanti ma, purtroppo, abbiamo assunto la consapevolezza che del cinema, al di là delle belle parole, alla politica non interessa praticamente nulla».
Le parole di Rinaldi sono taglienti come lame affilate. Per questo, il direttore della Multisala non esita a fornirci degli esempi che servono a suffragare le sue teorie. «L’amministrazione comunale – prosegue Rinaldi – ha confermato in pieno l’importo della Tari, malgrado lo stop forzato dell’ultimo anno e mezzo. Stessa cosa è avvenuta con la tassa relativa all’insegna luminosa che, durante i lunghi mesi di pandemia, non poteva certo costituire un richiamo per il pubblico. Le nostre rimostranze sono state del tutto ignorate, senza neppure aprire un confronto».
Qualche sassolino dalle scarpe, Rinaldi se lo toglie anche riguardo al rapporto in essere con la Regione Toscana. Un rapporto del tutto inesistente, malgrado sia la società cui fa riferimento la multisala (la Scv srl) che l’Agis (l’associazione che si occupa fra l’altro di promozione cinematografica) abbiano più volte cercato un’interlocuzione direttamente con i vertici del potere regionale. «Dalla Regione Toscana non è giunta nessuna forma di aiuto – conclude Rinaldi – e questo la dice lunga su quanto interesse vi sia nel futuro del cinema e in quello delle sale di proiezione. Regioni come il Veneto, la Liguria, la Lombardia e il Lazio si sono mosse diversamente, facendo sentire la loro vicinanza ad un settore che è stato letteralmente ibernato dalla pandemia».
In aiuto dei cinema, vista la latitanza dello Stato in tutte le sue declinazioni, non resta che la qualità dei film che faranno la loro comparsa sul grande schermo a partire dall’autunno ormai alle porte. «Questo è un periodo d’oro per il cinema italiano e non solo – conclude il direttore della Multisala – e questo è per noi motivo di grande speranza. Le ultime produzioni sono state molto curate e anche la distribuzione ha allestito un piano d’azione veramente all’altezza. Fra poco al Lux arriveranno i film che saranno protagonisti alla 78ª Mostra internazionale di Venezia. Sempre in autunno, uscirà l’ultimo film di Nanni Moretti. Produzioni di qualità, che sapranno senz’altro soddisfare il pubblico pistoiese».
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