Sicurezza
Mostra-mercato di piante nel centro storico
L’assessora Risaliti: «Le associazioni di categoria si facciano avanti, pensiamo a due esposizioni in primavera e autunno»
Luca Signorini
pistoia. Una mostra-mercato di piante e fiori nel cuore del maggior distretto in Europa del settore vivaistico, con 1. 500 aziende e 5. 500 addetti su oltre 5. 000 ettari di superficie. I vivai sbarcano in città, in sostanza. Il centro storico come vetrina semi-permanente del prodotto (e dei produttori) che caratterizza il territorio e ha fatto conoscere Pistoia nel mondo.
L’avviso pubblico di recente approvato dal Comune traccia un solco con il passato perché rappresenta «un’assoluta novità nel percorso di promozione e valorizzazione della caratteristica principale della nostra comunità», sottolinea l’assessora a commercio e vivaismo Gianna Risaliti. «Ci sembrava curioso che in una città come la nostra mancasse un evento del genere», precisa.
Da qui a mettere in pratica la fiera comunque ce ne corre. Il municipio per organizzare e gestire la manifestazione delega consorzi, cooperative, associazioni di categoria e società in genere, che avranno tempo fino al 31 marzo 2022 per presentare la domanda e un progetto dettagliato. L’obiettivo è proporre un doppio appuntamento ogni anno. Il primo a primavera, tra maggio e giugno. Il secondo nel periodo autunnale, tra settembre e ottobre.
L’iniziativa ha carattere sperimentale e non prevede un contributo in denaro da parte del Comune. «Dobbiamo intanto vedere quale interesse susciterà l’avviso pubblico – afferma Risaliti – è nostra intenzione coinvolgere tutti i soggetti del settore, compreso il Distretto vivaistico ornamentale di Pistoia, che ci auguriamo possa cogliere questa occasione per dare un’immagine rinnovata al florovivaismo. Vorremmo che la fiera diventi iniziativa ripetibile e presente a Pistoia, che diventi insomma un appuntamento fisso e di richiamo».
L’area scelta per sistemare i banchi di vendita ed esposizione di piante e fiori è quella del centro storico, più o meno dove si svolge il mercato settimanale. Compresa dunque piazza del Duomo.
«La nostra città verrebbe ulteriormente arricchita e abbellita, e la manifestazione sarebbe anche motivo di attrazione e richiamo in ottica turistica», dice l’assessora. L’idea della mostra-mercato circolava già da qualche tempo. La pandemia ha rallentato le procedure e rinviato l’organizzazione a momenti migliori. Che sembrano essere arrivati, con un raggio di azione da qui a un anno. «Il progetto era in discussione prima della mia nomina e doveva essere realizzato nel corso del 2020 – spiega Francesco Ferrini, da un mese presidente del Distretto vivaistico ornamentale di Pistoia – la questione dovrà essere approfondita nei prossimi mesi. Sicuramente potrebbe essere una manifestazione che risponde alla strategia di comunicazione che vogliamo portare avanti, in modo da coinvolgere maggiormente i vivaisti all’interno delle città, in primo luogo Pistoia, e per dare nuova visibilità al comparto».
Il Comune di Pistoia ha dato sette mesi di tempo per riflettere sul da farsi, ricevere le domande e organizzare un evento che sia originale e di qualità. «E ci piacerebbe che un gran numero di aziende pistoiesi colgano questa opportunità partecipando alla mostra-mercato», evidenzia Risaliti.
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