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Pistoia

lavori e polemiche 

Rinviato il risanamento di via Guicciardini

Luca Signorini
Il divieto che ha scatenato le ire di tanti cittadini
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Il divieto che ha scatenato le ire di tanti cittadini

Pistoia, troppi i disagi dovuti al divieto per moto e biciclette: il Comune effettuerà solo un intervento tampone di riasfaltatura

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PISTOIA. Non un vero e proprio dietrofront, ma solo un rinvio. In via Guicciardini resteranno i divieti di transito per moto, scooter e biciclette nel tratto di circa 300 metri dopo la rotatoria della Vergine, all’altezza di McDonald’s, in vigore da una settimana in entrambe le direzioni di marcia, ma lo resteranno per un paio di mesi e basta, il tempo necessario per eseguire un intervento tampone sull’asfalto dissestato, rimandando di un paio d’anni l’annunciato risanamento.

«Come giunta abbiamo subìto quanto i cittadini la decisione presa dall’ufficio Mobilità – dice l’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei – Non si tratta di un atto politico ma di un provvedimento di natura tecnica. E come organo politico non possiamo revocare un atto del genere, preso tra l’altro per ragioni di sicurezza pubblica. Possiamo fare soltanto una cosa: accelerare le procedure per il risanamento».

Il Comune di Pistoia metterà perciò nel cassetto l’investimento di 630mila euro, che prevede il risanamento complessivo del corpo stradale, partendo dalla fondazione e quindi andando a lavorare in profondità, a circa mezzo metro dalla superficie, per poi stendere il nuovo asfalto. Un lavoro che stava andando a gara e che invece verrà rimandato di un paio di anni. Nel breve periodo si procederà invece a una semplice riasfaltatura, che costerà circa 50mila euro. L’obiettivo dell’amministrazione è completare questo primo lavoro entro la fine di ottobre.

Solo dopo la rimozione del cantiere, la strada – che è la più trafficata di tutta la città, con i suoi tremila veicoli ogni ora, da e per Pistoia – sarà di nuovo transitabile anche per moto, scooter e biciclette. Insomma, i disagi resteranno per almeno altri due mesi.

«Abbiamo rivisto il programma generale delle asfaltature sul territorio – prosegue Bartolomei – Per quanto riguarda via Guicciardini siamo danneggiati anche noi, come i cittadini che subiscono questi divieti. La semplice stesura del nuovo asfalto possiamo realizzarla in poco tempo ed è un lavoro che si fa anche durante il periodo invernale. Più avanti però dovremo comunque riprendere in mano il progetto generale di risanamento: è l’unico modo per sistemare davvero la strada senza poi dover intervenire dopo pochi anni. Ma è un cantiere più complesso che potrà durare dei mesi e che comporta altre modifiche alla viabilità. Adesso dobbiamo pensare a limitare i disagi degli automobilisti: gli attuali cartelli di divieto non possono rimanere in vigore per oltre un anno».

Al via dunque un intervento tampone per la prima messa in sicurezza di una strada da anni dissestata. In seguito, partirà l’opera di definitiva ristrutturazione. L’assessore fa capire che, da qui alla revoca del divieto, i controlli sul rispetto del provvedimento saranno a “maglie larghe” da parte della polizia municipale: «Lo ripeto, i cartelli sono stati messi non per fare multe, ma per ragioni di sicurezza».

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