Attenzione
Lunedì l’ultimo saluto al piccolo Tommaso
Nella chiesa delle Casermette il funerale del bambino di dieci anni morto dopo il malore che lo ha colpito in piscina
Pistoia. Sarà celebrato lunedì mattina alle 10 i funerale del piccolo Tommaso Lucarelli, il bambino di dieci anni spirato nella notte di sabato scorso dopo il malore che lo aveva colpito nel pomeriggio mentre stava giocando in piscina a casa di un compagno di classe, sulla montagna pistoiese, fra Piteglio e Prunetta. La messa funebre si terrà nella chiesa di San Michele Arcangelo, nel quartiere delle Casermette, dove Tommaso viveva da sempre, assieme ai genitori, Alberto Lucarelli e Gianna Lucchesi, in via Pagliucola. Dal tardo pomeriggio di ieri, la salma si trova composta nelle cappelle di commiato della Misericordia di Pistoia, in via del Can Bianco, dove sono stati già tanti coloro che hanno voluto portargli un ultimo saluto, manifestando la propria vicinanza ai genitori.
Il dramma si è consumato poco dopo le tre e mezzo dello scorso sabato pomeriggio. Tommaso era appena arrivato assieme al suo compagno di scuola nella casa di montagna di quest’ultimo, nella borgata di L’Aiale, vicino alla frazione di Prataccio, nel comune di San Marcello Piteglio . I due bambini si sono immediatamente spogliati e tuffati nella piccola piscina in plastica che si trova in giardino, una di quelle in cui l’acqua arriva appena all’altezza della vita. E come altre volte, si sono messi a fare a gara a chi resisteva di più con la testa sott’acqua. È stata la nonna del compagno di scuola ad accorgersi che qualcosa non andava: Tommaso non si tirava più su. Lo ha toccato e ha compreso che era svenuto. Con l’aiuto di alcuni familiari che erano in casa lo ha tirato fuori dalla piscina e ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione, andando avanti fino all’arrivo dei soccorsi.
Dato l’allarme, la centrale del 118 ha inviato sul posto l’ambulanza per le emergenze della Croce rossa di San Marcello e l’automedica. Quindi, il trasporto in elicottero, in condizioni disperate, all’ospedale di Careggi, con il trasferimento in serata in cardiologia pediatrica all’Ospedale del cuore di Massa, per un ultimo disperato tentativo di strapparlo alla morte.
Per chiarire le cause della morte, mercoledì è stata eseguita l’autopsia disposta dalla procura di Pistoia, che ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando genericamente il reato di omicidio colposo, eventualmente da specificare una volta chiarita la dinamica di ciò che è avvenuto.
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