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Pistoia

escursionisti infortunati 

Monti presi d’assalto Ferragosto di fuoco per il Soccorso alpino

Carlo Bardini ;
Monti presi d’assalto Ferragosto di fuoco per il Soccorso alpino

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Abetone. Giorni di fuoco per gli uomini della Stazione Appennino del Soccorso alpino e speleologico toscano che, a causa della grande presenza di escursionisti che sono saliti sulla montagna pistoiese sono stati impegnati in diversi interventi. Tanto che in questi mesi estivi i volontari hanno istituito all’Abetone una base di pronta partenza in tutti i fine settimana, fino alla fine di agosto.

Gli ultimi due interventi sono della giornata di Ferragosto. Il primo, nella zona di Pian di Novello, per un’escursionista infortunata. La donna, 59 anni, di Empoli, era con il marito quando è scivolata procurandosi un trauma a una gamba. Accorsi sul posto, i tecnici del Soccorso alpino sono stati coadiuvati dai militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza. Una volta raggiunta la donna percorrendo il sentiero 01, nella zona delle vecchie piste da sci di Pian di Novello, l’hanno immobilizzata sulla barella e l’hanno trasportata a spalla fino all’ambulanza.

Il secondo intervento è scattato su richiesta del 118, per un’escursionista infortunata sul Monte Gomito. La donna, che era con la famiglia, è scivolata e si è fatta male a una gamba. I tecnici della Stazione Appennino l’hanno raggiunta e, con la barella, l’hanno trasportata fino all’Ovovia, con cui è stata portata a valle, dove attendeva l’ambulanza della Misericordia dell’Abetone per accompagnarla in ospedale.

Di fronte ai tanti infortuni, il Sast non può che ribadire le proprie raccomandazioni su some affrontare la montagna in sicurezza.

«A noi fa piacere che le persone – spiega il capo stazione Andrea Biagini – abbiano voglia di vivere la montagna, ma per un fatto di sicurezza è bene ricordare che per fare un’escursione ci vuole sempre l’abbigliamento adatto, soprattutto scarpe idonee ai sentieri. Inoltre, considerando il caldo di questi giorni, è opportuno muoversi con delle borracce d’acqua e calcolare i tempi di percorrenza dell’escursione. Ad esempio, per Ferragosto, nel tardissimo pomeriggio, siamo stati attivati per recuperare degli escursionisti a Prato Bellincioni perché si era fatto troppo tardi. È opportuno conoscere i tempi di percorrenza».

Poi conclude: «In questi mesi estivi e fino alla fine del mese, nei fine settimana e nei giorni di Ferragosto, abbiamo organizzato una stazione di pronta partenza ad Abetone, per accorciare i tempi di intervento ed essere prontamente operativi».

Carlo Bardini

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