Sicurezza
Covid, accelera il contagio positivo un tampone su cinque
L’ospedale San Iacopo ha aperto un secondo reparto di isolamento: 31 ricoverati Sono quattro i comuni in provincia con un indice settimanale da zona rossa
pistoia. C’era da aspettarselo. Nel giorno di Ferragosto, caduto tra l’altro di domenica, sono stati pochissimi i tamponi eseguiti: appena 2.673 in tutta la Toscana. Relativamente pochi, di conseguenza, anche i nuovi casi di Covid che, in base a quei test, sono stati diagnosticati ieri. Tuttavia, per avere la conferma che il contagio continua a correre – e che, anzi , ha avuto un’ulteriore accelerata – basta guardare alla percentuale dei tamponi risultati positivi sul totale di quelli analizzati: oltre il 19 per cento. Un numero che non si vedeva da mesi.
Fatto sta che in provincia di Pistoia i nuovi contagiati di cui l’Asl ha dato notizia con il bollettino di ieri sono stati 18: Massa e Cozzile due, Pistoia sei, Ponte Buggianese due, Quarrata tre, Sambuca Pistoiese uno, San Marcello Piteglio uno, Uzzano tre.
Nonostante la cifra molto più bassa rispetto ai giorni precedenti, la situazione in provincia – e soprattutto nella Valdinievole, dove è palese la correlazione fra la minore percentuale di popolazione vaccinata – continua a essere da zona gialla. Nonostante i soli nuovi 18 casi, ieri l’indice provinciale dei nuovi casi negli ultimi sette giorni ogni 100mila abitanti è rimasto abbondantemente sopra la soglia d’allarme dei 150 (155 per la precisione) con la forbice che si mantiene molto ampia fra l’area pistoiese e quella della Valdinievole, con quest’ultima che fa segnare un’incidenza settimanale di 187.
E sono saliti a quattro i comuni della nostra provincia che si trovano oltre il limite della zona rossa: Sambuca con 471, Montecatini con 261, Pieve a Nievole con 295 e Ponte Buggianese con 272 nuovi casi settimanali ogni 100mila abitanti. Il tutto a fronte di un indice regionale che ieri si è attestato a 134.
Come detto, la nostra Provincia continua ad avere una percentuale di vaccinati inferiore alla media delle altre zone dell’Asl Toscana centro: 55,09 per cento dei residenti over 12 anni che hanno ricevuto anche la seconda dose (a fronte del 59,06) e 73,69 per cento dei residenti che hanno ricevuto solo la prima dose (a fronte del 76,6).
Un gap dovuto in buona parte alla Valdinievole, dove quasi tutti i comuni hanno percentuali lontane dalla media provinciale e lontanissime da quella delle altre aree dell’Asl Toscana centro: meno 4,31 per cento per la prima dose e meno 6.10 per la seconda. Mentre la zona pistoiese – esclusi i comuni della montagna, in alcuni dei quali si registrano scostamenti di rilievo – è quasi in linea con le medie generali.
Resta molto preoccupante, infine, la situazione all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove il numero dei ricoverati ha raggiunto livelli che lo scorso anno si erano visti soltanto con l’arrivo dell’autunno, tanto che la direzione sanitaria ha dovuto aprire un ulteriore reparto destinato all’accoglienza dei pazienti Covid. Nella giornata di ieri ci sono state cinque dimissioni e tre nuovi ricoveri, per cui le persone in isolamento erano 27. Sempre quattro invece quelle in gravi condizioni, bisognose del supporto respiratorio, ricoverate nel reparto di terapia intensiva.
Massimo Donati
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