Il Tirreno

Pistoia

dramma a san marcello 

Malore in piscina, gravissimo un bambino

Massimo Donati
Malore in piscina, gravissimo un bambino

A dare l’allarme è stato l’amichetto che stava giocando con lui: il piccolo, che ha dieci anni, è ricoverato in rianimazione

2 MINUTI DI LETTURA





Massimo Donati

san marcello pistoiese. L’amichetto che stava giocando con lui nella piccola piscina pensava a uno scherzo. Credeva che stesse facendo “il morto”, lasciandosi galleggiare nell’acqua a faccia in giù. Ma quando, sempre più preoccupato, si è avvicinato per dirgli di smetterla, ha capito che non stava fingendo. E ha iniziato a urlare, a chiedere aiuto.

Drammatico malore nel pomeriggio di ieri sulla montagna pistoiese, in località L’Aiale, piccolo borgo di villeggiatura fra Prunetta e Piteglio. Trasportato in condizioni critiche all’ospedale fiorentino di Careggi, un bambino di dieci anni, di Pistoia, è stato ricoverato in rianimazione, per poi essere trasferito in serata in cardiologia pediatrica all’Ospedale del cuore di Massa. Fondamentali saranno le prossime ore.

L’allarme alla centrale del 118 è scattato alle 15,47. Il bambino si trovava a casa di amici di famiglia, a poca distanza dalla villetta che i genitori hanno preso in affitto fra i boschi della montagna per trascorrere il Ferragosto al fresco, nel piccolo borgo che si trova lungo la Provinciale 633, che unisce Prunetta a Piteglio. Come detto, insieme al figlio dei padroni di casa stava giocando nella piccola piscina di plastica che si trova nel giardino quando si è sentito male e ha perso i sensi. Forse lo sbalzo di temperatura, forse una congestione. Fatto sta che è rimasto a faccia in giù nell’acqua. A lungo prima che l’amico capisse che non si trovava davanti a uno scherzo e cominciasse a urlare, a chiedere aiuto ai propri genitori, che in quel momento si trovavano in casa. Accorso fuori, è stato il padre a tirare fuori dall’acqua il figlio degli amici e a cercare di rianimarlo. Il bambino non respirava più.

Dato l’allarme, la centrale del 118 ha inviato sul posto l’ambulanza per le emergenze della Croce rossa di San Marcello e l’automedica. Una distanza che in quei momenti è sembrata ancora più lunga quella che i soccorritori hanno dovuto percorrere per arrivare sul posto. A quel punto hanno iniziato le manovre per liberare i polmoni del piccolo dall’acqua e per rianimarlo. Mentre attendevano l’arrivo dell’elisoccorso Pegaso, lo hanno quindi intubato e gli hanno applicato il massaggiatore automatico Lucas. In volo il bambino è stato trasportato all’ospedale di Careggi. Al suo fianco, il padre, accorso non appena è stato avvertito dagli amici di ciò che era accaduto, mentre la madre ha raggiunto Firenze da Pistoia, dove ancora si trovava, in quanto avrebbe dovuto raggiungere in serata marito e figlio.

Sul luogo del malore, anche i carabinieri della compagnia di San Marcello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa