Il Tirreno

Pistoia

microcriminalità 

Arrestato dai carabinieri il ladro dei garage

Massimo Donati

Pedinato durante un raid in zona stadio il 33enne è stato bloccato in sella a una bici rubata dopo cinque furti andati a vuoto

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Massimo Donati

PISTOIA. Uscito di casa, si è dapprima diretto in via Procacci, dove ha forzato i basculanti di due garage di un condominio, prima di essere costretto a fuggire a mani vuote dall’arrivo di una condomina. Quindi ha scelto un altro obiettivo, in via Caduti del Lavoro, dove è entrato all’interno di tre box prima di doversi dileguare in tutta fretta a causa dell’arrivo di uno dei proprietari, senza essere riuscito a trovare nulla da rubare. Ed è stato nella vicina via Malpighi che, scavalcato il cancelletto del giardino di un appartamento al piano terra, che ha trovato qualcosa che faceva al caso suo. Ma mentre si stava allontanando in sella a quella bicicletta gialla appena rubata, è stato bloccato dai carabinieri. Che, a sua insaputa, lo avevano tenuto d’occhio per tutto il tempo, fin da quando lo avevano scorto e riconosciuto mentre usciva di casa.

Erano all’incirca le 11,45 di venerdì quando le manette dei militari della stazione carabinieri di Pistoia sono scattate ai polsi di Enea Qafoku, 33 anni, pistoiese di origini albanesi, con alle spalle precedenti di polizia anche per simili episodi. Accusato di cinque tentati furti e di un furto aggravato, dopo aver passato la notte in cella di sicurezza al comando provinciale di viale Italia, ieri mattina è comparso davanti al giudice monocratico del tribunale Raffaella Amoresano. Che, dopo averne convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, per poi rinviare il processo per direttissima al 19 ottobre, concedendo i termini a difesa richiesti dall’avvocato difensore Manuele Ciappi, del foro di Prato.

Come detto, il raid nei garage nella zona dello stadio, a Pistoia, è andato in scena venerdì mattina. È stato più o meno intorno alle 9 che una pattuglia in borghese di carabinieri della Stazione di Pistoia hanno visto il 33enne a loro ben noto uscire di casa. E hanno deciso di seguirlo a piedi. Il loro fiuto non li ha traditi. In via Procacci Qafoku ha compiuto il primo tentativo di furto: facendo leva con le mani sulla porta basculante di uno dei garage condominiali di un palazzo, è riuscito ad aprirla e a entrare all’interno. Dove, evidentemente non c’era nulla di appetibile per lui.

La stessa scena si era ripetuta per altre quattro volte, tra via Procacci e via Caduti del Lavoro. Prima del furto riuscito, in via Malpighi. Lì i carabinieri lo hanno visto mentre scavalcava, prima, il cancelletto condominiale per poi scavalcare quello che dà sul giardino privato di uno degli appartamenti che si trova al piano terra del condominio. Da dove, poco dopo, il 33enne è uscito in sella a una bicicletta da corsa Carrera. E a quel punto lo hanno bloccato e arrestato. L’uomo è stato poi riconosciuto anche dai condomini che lo avevano visto fuggire sui luoghi dei tentati furti, così come la bicicletta è stata riconosciuta dalla moglie del proprietario.

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