Sicurezza
Villa Magia più sicura per ospitare le mostre
Approvato un progetto che prevede il restauro del salone e un sistema anti-intrusione in vista degli Uffizi diffusi
QUARRATA. Nei giorni scorsi la giunta comunale di Quarrata ha approvato un nuovo progetto che ha come obiettivo il recupero di una parte non ancora utilizzata della Villa Medicea La Magia e che prevede, tra le altre cose, il restauro del salone monumentale e l’installazione di un avanzato sistema anti-intrusione. È infatti volontà dell’Amministrazione comunale proseguire nel percorso fin qui intrapreso di valorizzazione della Villa patrimonio Unesco, andando a progettare e realizzare nuovi interventi finalizzati alla tutela,alla conservazione, al restauro, alla fruizione e alla valorizzazione della dimora. Più nel dettaglio, il progetto approvato prevede tre filoni di intervento.
Sistema anti-intrusione. Il primo intervento riguarda la realizzazione di un sistema anti-intrusione, antincendio e videosorveglianza tramite una televisione a circuito chiuso. L’obiettivo è aumentare il livello di sicurezza della Villa per poterne incrementare la capacità di accoglienza di mostre e opere d’arte, anche in riferimento alla possibilità di estendere alla dimora quarratina il progetto “Uffizi Diffusi”, che potrebbe individuare in Villa La Magia un importante centro di valenza culturale ove realizzare esposizioni di vario genere e rilevanza. Lo stesso direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, durante la sua visita rimase impressionato dalla bellezza della villa e si dichiarò favorevole a una sua valorizzazione come luogo espositivo.
Restauro della scala monumentale. Il secondo intervento previsto nel progetto prevede il restauro completo del vano dello scalone monumentale di collegamento fra il piano terra e il piano nobile della Villa, intervenendo così in uno degli ambienti che maggiormente la caratterizzano, sia per i suoi tratti architettonici e artistici, sia per la fondamentale funzione di collegamento tra i locali di maggior pregio della dimora.
Recupero dell’ala nord ovest. La terza linea di intervento comprende il recupero completo di tutti gli ambienti dell’ala nord-ovest della Villa, dal piano terra, al piano intermedio (mezzanino), al piano primo, fino ad arrivare ai locali nel sottotetto ed alla colombaia posta alla sommità della torre angolare. Con questo intervento, si riuscirà ad ottenere un importante ampliamento della dotazione di ambienti utilizzabili per esposizioni, iniziative, convegni ed attività di servizio ad esse collegate. In questo modo, sarà inoltre garantita una circolarità dei percorsi in ciascun piano, incrementando così in maniera significativa la fruibilità pubblica della Villa.
Il progetto, che presenta un quadro economico di 680mila euro, sarà sottoposto al parere della Sovrintendenza, dopodiché il Comune ha intenzione di presentarlo a specifici bandi di finanziamento per ottenerne la copertura economica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
